Come insegnare ai bambini a leggere: 10 consigli utili e divertenti

Insegnare ai bambini a leggere non è per forza una cosa difficile, mettendo in pratica i nostri 10 consigli utili e divertenti riuscirete infatti nell'impresa senza doverli sforzare né perdere, dal canto vostro, la testa. Perché imparare a leggere può essere davvero coinvolgente e piacevole a qualunque età.

Pubblicato da Laura De Rosa Venerdì 28 settembre 2018

insegnare-a-leggere
Foto di Pixabay.com

Con i nostri 10 consigli utili e divertenti su come insegnare ai bambini a leggere, farlo sarà un gioco da ragazzi, o quasi. Preparare i bambini alla lettura prima dell’inizio della scuola può essere utile perché li aiuta ad apprendere più facilmente quanto poi verrà loro insegnato. Non bisogna sforzarli troppo perché si tratta pur sempre di un passaggio delicato che non va promosso per competizione o per renderli migliori dei compagni. Ma può rappresentare un piccolo aiuto per facilitare l’apprendimento successivo, favorendo l’associazione dei suoni ai caratteri scritti e a cose reali.

Insegnare ai bambini l’alfabeto

alfabeto
Foto di Pixabay.com

Prima di insegnare a leggere bisogna per forza passare dall’insegnamento dell’alfabeto. Una volta appreso in modo discreto, è possibile passare all’apprendimento del suono delle lettere. Difatti come sappiamo il suono può cambiare a seconda delle parole in cui le lettere si trovano. Non è fondamentale che la pronuncia sia perfetta, anzi all’inizio è del tutto normale che si commettano errori, l’importante è migliorare pian piano.

Prediligere testi brevi

testi-brevi
Foto di Pixabay.com

Per iniziare a muovere i primi passi nella lettura, puntate su libri per bambini con testi brevi, possibilmente accompagnate da belle illustrazioni che riescano a catturare l’attenzione del bambino coinvolgendolo a 360 gradi. La brevità del testo, d’altra parte, semplificherà l’apprendimento.

Iniziare con testi in stampatello

stampatello
Foto di Pixabay.com

Lo stampatello è utilissimo perché più semplice da leggere e per iniziare è meglio partire da testi scritti in questo modo. Dopodiché pian piano potrete proporre ai piccoli anche il corsivo, che richiede un po’ di sforzo in più. Volendo, perché non cominciare con delle semplici parole scritte da voi in stampatello su fogli di carta, per passare progressivamente a frasi semplici e poi più articolate.

Scegliere testi con caratteri grandi

caratteri-grandi
Foto di Pixabay.com

Sempre agli inizi meglio privilegiare testi con caratteri belli grandi, più facili da riconoscere e da leggere. In libreria o in biblioteca non sarà difficile recuperare libri appositamente pensati in questo modo, che aiuteranno i bambini nella lettura. In alternativa scrivete voi delle frasi con caratteri grandi e ben delineati.

Leggere ad alta voce

leggere-alta-voce
Foto di Pixabay.com

Leggere ad alta voce è importante perché i bambini spesso imparano per imitazione. Quindi vedendo il genitore che lo fa, verrà loro più spontaneo prendere un libro in mano e provare a leggere. Ovviamente per riuscirci avranno bisogno del vostro aiuto, perlomeno agli inizi. Man mano che faranno esperienza, lasciateli pure provare in autonomia.

Leggere la fiaba preferita

fiaba-preferita
Foto di Pixabay.com

Per iniziare con le prime letture niente di meglio della fiaba preferita, quella che hanno amato fin da piccini. Sapere di poterla leggere da soli, senza mamma e papà, li motiverà moltissimo perché i bambini crescendo hanno sempre più desiderio di autonomia e in questo caso l’evento diventa un po’ speciale. Potreste invitarli persino a fare una piccola recita, preparandoli con delle mini-lezioni teatrali.

Rileggere la stessa storia più volte a voce alta

leggere
Foto di Pixabay.com

Rileggere è importante perché è probabile che i bambini all’inizio fatichino nell’impresa e rileggendo la stessa storia più volte, si sentiranno più sicuri. In ogni occasione qualcosa migliorerà perché ricorderanno la versione precedente e i progressivi miglioramenti li incentiveranno a continuare.

Dedicare alla lettura almeno qualche minuto al giorno

lettura
Foto di Pixabay.com

Affinché i bambini si abituino a leggere e imparino a farlo in modo sempre più sciolto, è fondamentale la costanza. Abituateli quindi a leggere almeno qualche minuto ogni giorno, magari intorno alla stessa ora. Potete anche aumentare il tempo dedicato alla lettura man mano, partendo per esempio da una decina di minuti, aggiungendone altri 10 dopo due settimane e così via, senza però sforzarli troppo.

Non urlare né rimproverarli

non-urlare
Foto di Pixabay.com

E’ facile spazientirsi quando si è alle prese con bambini che imparano a leggere ma urlare o rimproverarli duramente non è certo la soluzione migliore. Rischiereste di indurli ad odiare la lettura vivendola come un’imposizione anziché come un piacere. Senza contare che è del tutto normale che abbiano bisogno di tempo per imparare, quindi pazientate.

Non insistere troppo

lettura-insegnamento
Foto di Pixabay.com

I bambini hanno tutto il tempo di imparare a leggere e il fatto che non dimostrino particolare interesse e voglia di farlo non significa nulla. Tantomeno le eventuali e inevitabili difficoltà nell’apprendimento, che nella stragrande maggioranza dei casi sono del tutto normali. Quindi non allarmatevi né andate in ansia per nulla.