Autismo: 10 campanelli d’allarme da non sottovalutare

Quali sono i principali campanelli d'allarme da non sottovalutare per capire se un bambino è autistico? Sebbene le diagnosi fai da te non siano raccomandabili perché possono risultare errate, alcuni segnali possono aiutare a riconoscere l'autismo per rivolgersi, in caso di necessità, a un professionista.

Pubblicato da Laura De Rosa Venerdì 18 maggio 2018

autismo

Scopriamo i 10 campanelli d’allarme da non sottovalutare per riconoscere l’autismo. A volte sono segnali impercettibili, in altri casi più evidenti, sta di fatto che saperli riconoscere è fondamentale per capire se il proprio figlio soffre di questa malattia tenendo sempre presente che consultare uno specialista è fondamentale per una diagnosi certa, anche perché i segnali elencati, presi singolarmente, non significano nulla. Ma cos’è di fatto l’autismo? E’ un disturbo dello sviluppo neurologico che comporta una maturazione cerebrale irregolare, fin dalla nascita. Generalmente si manifesta con alterazioni nel modo di comunicare e nel modo di interagire con il mondo, interessi limitati a certi ambiti, comportamenti ripetitivi, irritabilità maggiore della media, insofferenza al contatto fisico, indifferenza talvolta verso le figure genitoriali. Ecco 10 campanelli d’allarme da non sottovalutare, sebbene il consulto medico sia assolutamente necessario per valutare se si tratta o meno di autismo.