Viaggi in aereo durante la gravidanza

Una domanda molto ricorrente tra le future mamme è quella che riguarda la compatibilità della gravidanza con i viaggi aerei. Va premesso che viaggiare in aereo durante la gravidanza non presenta particolari pericoli.

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 19 marzo 2009

Una domanda molto ricorrente tra le future mamme è quella che riguarda la compatibilità della gravidanza con i viaggi aerei. Va premesso che viaggiare in aereo durante la gravidanza non presenta particolari pericoli, ovviamente con le dovute precauzioni.

Prima di affrontare un viaggio aereo, soprattutto se di svariate ore, consultate il vostro medico: solo lui saprà analizzare la situazione con precisione ed eventualmente sconsigliare la partenza.

Considerate inoltre che generalmente le compagnie aeree consentono di viaggiare alle donne la cui gravidanza non sia oltre la 36esima settimana. Sconsigliato anche viaggiare nei primi mesi di gestazione: meglio programmare il viaggio per il secondo trimestre di gravidanza dal quale diminuiscono i rischi legati alla salute del bambino e il parto è ancora lontano.

Il pericolo maggiore dei lunghi viaggi in aereo è certamente il rischio malattie come la trombosi, già incrementato dalla gravidanza stessa, e la comparsa di vene varicose alle gambe. Come prevenzione solitamente si consiglia di indossare calze contenitive e fare spesso movimento per evitare crampi e diminuire il rischio di trombosi.

Molto importante è anche bere in abbondanza perché il microclima della cabina è secco e favorisce la disidratazione.

Se per caso siete abituate ad assumere farmaci contro il mal d’aria o tranquillanti per la paura di volare è tassativo parlarne con il proprio medico curante, come peraltro prima di assumente qualsiasi altra medicina.