Viaggi in aereo con i bambini: 10 consigli utili

Dieci consigli utili per chi si appresta a programmare una vacanza con figli piccoli, che preveda uno spostamento in aereo. Occhio a tariffe, prenotazione e regole da seguire!

Pubblicato da Paola Perria Lunedì 6 dicembre 2010

Viaggi in aereo con i bambini: 10 consigli utili

Tempo di vacanze di Natale, e tempo di viaggi in famiglia, bambini compresi. Quanti saranno gli italiani in movimento durante le ferie natalizie? Sicuramente tanti, che magari hanno in mente di programmare un viaggio all’ estero, o di mettersi in moto per raggiungere parenti, nonni o amici che abitano in regioni d’Italia diverse da quella di residenza. A qualunque categoria di viaggiatori apparteniate, è molto probabile che scegliate come mezzo di trasporto l’aereo, veloce, comodo, spesso anche economico grazie alle tariffe scontate che si possono spuntare prenotando con buon anticipo, o usufruendo di offerte speciali e pacchetti last minute.

Tuttavia, se siete genitori di bambini piccoli, è necessario che teniate presenti alcune norme di buon senso, oltre alle leggi e ai regolamenti previsti per le varie fasce d’età a cui il minore appartiene. Ecco di seguito un utile vademecum da consultare, suddiviso in una lista di 10 consigli che vi potete segnare e tenere a mente, in modo da poter pianificare la vostra vacanza nel modo più comodo e meno a rischio di inconvenienti possibile, per voi e per i vostri bimbi.

1. Prenotazione
La prima cosa da fare, una volta deciso quando partire, è prenotare con più anticipo possibile. Il consiglio è quello di prendervi il tempo per telefonare o collegarvi ai siti della varie compagnie che effettuano i voli per le destinazioni che vi interessano, e valutare costi e offerte prima di prenotare. Se il vostro bimbo è neonato, cercate, se riuscite, di farvi assegnare il posto anche per lui, soprattutto se il viaggio è molto lungo, diversamente dovrebbe viaggiare in braccio a uno dei genitori, con tutti i disagi immaginabili. Se la vostra vacanza potrebbe prevedere un volo con scali, scegliete la compagnia aerea che vi garantisca le migliori condizioni, ad esempio, se vi è la possibilità di un volo diretto, preferitelo, anche se costa di più. Tanti scali, maggior disagio per tutti.

2. Costi
Nei voli di linea i bambini da 0 ai 2 anni pagano il 10% del prezzo del biglietto, non hanno diritto alla prenotazione del posto, che però gli verrà assegnato se ve ne sono disponibili (voi provate a chiedere comunque di avere il posto a parte). I bambini dai 2 agli 11 anni pagano la metà.
Nei voli low cost (Ryanair, ad esempio), che sono già scontati, i bambini non hanno diritto a sconti aggiuntivi, di solito. Ma può accadere che in alcuni voli charter il bimbo paghi fino al 30% in meno del prezzo intero, oppure, per i bebè da 0 ai 2 anni, che voli gratis.

3. Seggiolini&co
L’American Academy of Pediatrics, consiglia di far viaggiare il bebè sull’apposito seggiolino. Ora, le opzioni, a tal proposito, sono diverse. Se viaggiate con il passeggino dietro, lo dovete consegnare al personale che lo sistemerà tra le valigie, ma il seggiolino, potete eventualmente tenerlo. Le compagnie aeree, di norma, dovrebbero esserne dotate, quindi se prenotate il posto singolo per il bimbo, sarete forniti di seggiolino senza costo aggiuntivo. Ma se avete in mente di spostarvi in auto, una volta giunti a destinazione, avete la possibilità di usare, anche in aereo, lo stesso seggiolino auto, che sia, naturalmente, abilitato per il volo. Informatevi preventivamente presso la compagnia aerea, in modo che non via facciano difficoltà una volta arrivati in aeroporto. Se non avete posto prenotato per il bebè, potete sistemarlo nel seggiolino davanti a voi, in modo da non doverlo tenere in braccio per tutto il tempo, cosa che infastidirebbe voi e lui.

4. Bagaglio a mano per il bebè
Indispensabile una borsa per il bimbo, con tutte le cose utili per lui. Ovvero, se stiamo parlano di un neonato, pannolini, salviette, bavaglini usa e getta, tovagliolini e fazzoletti. Il latte (fino ad una quantità di 100ml), va trasportato come gli altri liquidi a parte, in apposite buste trasparenti, suddiviso per poppate, e naturalmente va segnalato prima al personale aereo. Per i bambini di tutte le età, inoltre, ricordate di portare:

  • 1 cambio d’abiti
  • libri e giochi preferiti per trascorrere il tempo
  • merendine e succhi di frutta per spezzare la fame
  • salviette (tante!)

5. In aeroporto
Prima dell’imbarco, a volte è necessario trascorrere parecchio tempo in aeroporto, sia per i voli nazionali che, ancor di più, per quelli intercontinentali. Senza contare eventuali ritardi che costringono a rimanere a terra molte ore. In tutto questo, i bimbi soffrono, si annoiano, sono insofferenti. Buona norma è farli muovere, senza costringerli a stare attaccati ai genitori. In molte strutture aeroportuali sono previste aree apposite per i bambini, con giochi e giocattoli. Approfittate per farli sfogare, magari possono socializzare con altri bimbi, se ce ne sono. Diversamente portateli, fateli affacciare a vedere le piste di atterraggio e decollo, rispondete alle loro domande, non abbandonateli, insomma! Ricordate che tutto è esperienza, tutto è conoscenza. Naturalmente, altro diversivo sono i negozi, le aree ristoro, di solito colorate e piacevoli. Quando siete in procinto di imbarcarvi, un buon suggerimento è quello di spedire il papà a prender posto con eventuali seggiolini, prima di mamma e figli. In questo modo troverete già tutto sistemato e potrete far accomodare il bimbo senza grossi intralci.

6. Decollo e atterraggio
Sono i due momenti critici del volo, e anche quelli in cui il disagio dovuto alla pressurizzazione e al cambio di atmosfera si fanno sentire di più. Per i bebè più piccoli, ricordate sempre di avere a portata di mano il ciuccio, che durante queste due fasi aiuterà il piccolo a risentire meno degli inevitabili disturbi alle orecchie. Per gli altri più grandicelli, sarebbe opportuno offrire loro delle caramelle, sempre con lo stesso scopo di attenuare il malessere. Inoltre, se è possibile (e di solito, prenotando per tempo, lo è), scegliete per loro un posto affianco al finestrino. Ai bimbi piacerà molto osservare la terra che si allontana, o si avvicina, in questi due momenti cruciali, inoltre potrà trascorrere più piacevolmente tutto il volo, guardando le nuvole e il cielo.

7. Abbigliamento

Rigorosamente a strati! Vestite il vostro bambino in modo comodo, con maglie di diverso spessore, tenendo sempre conto che a volte, in alta quota, la temperatura si abbassa. Potete domandare anche una coperta al personale, ovviamente, ma per viaggi di breve durata sarà sufficiente che il bimbo tenga addosso il giubbottino o una giacchina che possa poi levarsi senza difficoltà. Nel bagaglio a mano, inoltre, avrete tenuto da parte un cambio, perchè il piccolo potrebbe macchiarsi e avere bisogno di un capo d’abbigliamento pulito da indossare subito.

8. Fuso orario
Jet leg, fuso orario… possono costituire un problema, per grandi e piccini. Buona norma è avere perfettamente presenti i nuovi orari a cui vi dovrete abituare e cominciare ad adeguare voi e i bambini alle diverse abitudini: ad esempio far slittare gli orari dei pasti o delle poppate, e insistere che il riposo durante il volo sia quanto più possibile coincidente con l’orario in cui arriverete nel Paese di destinazione. Non sarà semplice, ma vi troverete un po’ di lavoro già fatto!

9. Durante il volo
Durante il volo, se il bebè non è proprio neonato, è necessario intrattenerlo. Non c’è santo, dopo un paio d’ore fermo allo stesso posto, il viaggio diventa una tortura per qualunque bambino. Che fare per evitare scene imbarazzanti di capricci e pianti? Intanto, come già accennato, nel bagaglio a mano del bimbo dovete ricordare di mettere tutto ciò che gli può dare conforto e distrazione. Un bel libro illustrato nuovo e allettante, con il suo personaggio preferito, dei giochi intelligenti, che lo assorbano per un po’ facendogli trascorrere qualche ora in modo piacevole. Domandate poi, al personale della compagnia aerea, se è possibile far visitare al bimbo la cabina di pilotaggio. Di solito questa diventa un’esperienza indimenticabile per il piccolo. Ancora, se c’è la possibilità di guardare un bel film con le cuffie, domandate se ve ne sia qualcuno adatto al bimbo. Esistono poi tantissimi giochi divertenti da fare insieme in viaggio, come l’associazione di pensieri, l’elenco di parole che iniziano con le varie lettere dell’alfabeto ecc. Insomma, sbizzarritevi anche voi!

10. Quando il bimbo viaggia da solo
Potreste dover “spedire” il vostro bimbo a fare un viaggio d’istruzione, o semplicemente a trascorrere due settimane di vacanza dai nonni o da amici, mentre voi non vi potete spostare. Ora, che non vi venga in mente di privare vostro figlio di questa opportunità per paura di farlo viaggiare da solo, perchè sarebbe assurdo! Soprattutto in aereo, il problema non sussiste. Per i minori dai 5 ai 12 anni è previsto uno speciale servizio di accompagnamento che inizia in aeroporto e prosegue per tutta la durata del viaggio, incluso lo sbarco. In quest’arco di tempo il personale si incaricherà di vegliare sul benessere del minore, seguendolo negli spostamenti e sorvegliandolo durante il volo. Inoltre, il bambino verrà dotato di una speciale tracolla che lo identifica come minore che viaggia solo, dove può tenere al sicuro i documenti e il biglietto. Perciò, no panic!

Fonti: FullTravelBlog
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