Unicef lancia a Milano i Baby pit-stop, dove allattare in tranquillità

All'interno della campagna mondiale per l'allattamento al seno materno, si inserisce la creazione di Baby pit-stop a Milano, aree in posti pubblici dove le mamme possono allattare.

Pubblicato da Paola Perria Venerdì 8 ottobre 2010

Unicef lancia a Milano i Baby pit-stop, dove allattare in tranquillità

Madrina dell’iniziativa, la bella attrice Amanda Sandrelli, madre di due bimbi, promotori UNICEF e ASL, luogo Milano, oggetto: la creazione di aree specifiche in luoghi pubblici e strutture private, allestite per permettere alle mamme in movimento per la città di allattare con assoluta tranquillità i loro bebè. Si tratta di uno dei tanti progetti che UNICEF e OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) stanno coordinando a livello planetario, per incentivare l’allattamento al seno, ormai acquisito come indispensabile veicolo di nutrizione, salute e protezione immunitaria del neonato.

Il 7 ottobre scorso è terminata la settimana mondiale dell’allattamento materno, con, a corollario, una serie di eventi, anche nelle città italiane, promossi proprio per aiutare le neo mamme non solo a comprendere l’importanza di allattare i loro bebè, ma, a livello pratico, di poter espletare questa pratica così naturale in luoghi pubblici, mantenendo il conforto della privacy.

Ecco, quindi, che a seguito di questa importante campagna, il comune di Milano, con eccellente tempismo, si è mosso per creare dei Baby pit-stop, termine desunto dalla Formula Uno, ovvero delle zone di sosta presenti in luoghi di transito come bar, farmacie, ospedali, negozi, centri commerciali, stazioni e aeroporti, in cui le mamme potranno allattare e cambiare il pannolino al proprio figlio.

L’esempio milanese sarà presto seguito da molte altre città dello stivale, come ci spiega meglio il Direttore generale dell’UNICEF Italia, Roberto Salvan: “La Lombardia è capofila di un progetto che pone attenzione alla mamma e al bambino. In molto casi allattare in pubblico ha creato scandalo, una cosa normale percepita come un problema. Con questa iniziativa di oggi si fa un passo avanti per dimostrare la normalità di una mamma che allatta. Ed è un modo per affermare il diritto alla nutrizione“.

Il primo Baby pit-stop è stato inaugurato presso la Clinica Mangiagalli, dove si è svolta anche la conferenza stampa di presentazione dell’intero progetto, e a far da madrina è stata la bella e brava Amanda Sandrelli, la quale ha dichiarato: “Io ho due figli maschi e ho allattato ovunque. Per questo, ogni volta che, da 13 anni, vengo chiamata dall’UNICEF a sostegno di questo tipo di iniziative, rispondo immediatamente”.

Complimenti, allora, a UNICEF Italia e alle ASL milanesi che hanno avuto l’idea dei Baby pit-stop, e a tutte le strutture pubbliche e private che hanno concesso uno spazio per il loro allestimento. Con l’auspicio che questa bella iniziativa si diffonda davvero, e al più presto, in tutta Italia!