Una dieta povera di rame e zinco in gravidanza tra le possibili cause dell’aborto spontaneo

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    Una dieta povera di rame e zinco in gravidanza tra le possibili cause dell’aborto spontaneo

    L’aborto spontaneo è un evento che può interessare una percentuale vicina al 15% del totale delle gravidanze, ed è tanto più traumatico quanto più avanzato è lo stato della gestazione. Sono moltissimi i fattori che possono concorrere a che la gravidanza si interrompa con l’espulsione spontanea del feto, e certamente la maggior parte sono assolutamente imponderabili e indipendenti dalla volontà della donna. Anzi, molto spesso in chi è capitato, purtroppo, di subire un aborto, subentra una sorta di senso di colpa, del tutto immotivato e fonte di grande angoscia e depressione, come se si fosse in qualche modo favorito l’evento con dei comportamenti non idonei.

    Nessuna donna dovrebbe mai sentirsi così, purtroppo capita di perdere un figlio, e non per questo è pregiudicata per sempre la possibilità di avere altri bambini perfettamente sani! Tuttavia, è pur vero che ci sono alcune norme che andrebbero seguite non appena si scopre di aspettare un bambino, come smettere di fumare, non bere alcolici, evitare gli stress ecc. Anche l’alimentazione può aiutare molto il buon andamento della gravidanza.

    Ad esempio, i ricercatori dell’Università di Granada (Spagna), hanno scoperto che una dieta povera di oligoelementi come rame e zinco, può favorire l’aborto spontaneo. Il dott. Jesus Joaquìn Hijona Elòsegui del Dipartimento di Farmacologia dell’Università di Granada e il suo team, dopo aver monitorato un campione di 265 donne incinta, delle quali 132 avevano perso il loro bambino, hanno potuto rilevare, dalle rispettive analisi, che i livelli di rame e zinco nel sangue delle pazienti subiva importanti modifiche dall’una all’altra.

    Proprio tra le donne che avevano bassi livelli di questi oligominerali, era la percentuale maggiore di quelle che avevano subito un aborto spontaneo. I ricercatori hanno pubblicato la loro ricerca sulle riviste scientifiche di settore Progresos de Obtetricia y Gynecologìa, Toko-Gynecologìa Pràctica e Obstetrics and Gynaecology, ipotizzando che si tratti di una scoperta tutta da approfondire, poiché aprirebbe nuove strade alla possibile prevenzione di molti aborti spontanei.

    Il rame e lo zinco sono ben presenti negli alimenti, in particolare, in quelli proteici come i frutti di mare e i crostacei, le carni e le frattaglie, le uova, i legumi, ma anche i cereali (specie integrali), la frutta secca oleosa, la crusca, il cacao. Sono perciò particolarmente a rischio le mamme vegetariane che non integrino a sufficienza questi oligominerali. Fare delle analisi per appurare che non vi siano carenze alimentari di questo tipo durante la gravidanza, sarebbe perciò la miglior prevenzione.