Troppi bambini stranieri in una classe: il Ministero non autorizza la formazione

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    Troppi bambini stranieri in una classe: il Ministero non autorizza la formazione

    Una classe di prima elementare della scuola di via Paravia a Milano avrebbe avuto troppi bambini stranieri. Per questo motivo dal Ministero è arrivato un secco no alla formazione della sezione. Il motivo? “Non si favorisce l’inserimento degli immigrati se si creano classi ghetto frequentate solo da alunni stranieri”, fanno sapere da Roma invitando i genitori a trasferire i bambini in altre strutture. Scoppia ovviamente la polemica e Paravia diventa il simbolo della discriminazione.

    Esiste una soglia pari al 30% di presenza di piccoli stranieri entro cui non si dovrebbe andare. In questo caso, la classe avrebbe dovuto essere di 17 bimbi, di cui 15 stranieri, ma solo due non nati in Italia. I genitori hanno deciso di denunciare il ministro Gelmini per discriminazione. La domanda è questa: se il mondo è cambiato e la presenza degli stranieri è aumentata in alcune zone, bisogna chiudere le scuole o fornire dei servi volti all’integrazione? Che cosa fanno in questo caso gli altri paesi europei, come la Francia?