Trasporto bambini: ecco le regole sugli scuolabus

Anche gli scuolabus che trasportano bambini devono avere delle regole ferree, soprattutto per evitare incidenti o problemi. Ecco tutto quello che dovete sapere in fatto di trasporto dei vostri bambini.

Pubblicato da Francesca Bottini Lunedì 13 settembre 2010

Trasporto bambini: ecco le regole sugli scuolabus

Con l’inizio della scuola vi vogliamo segnalare le più importanti novità in tema di trasporto bambini: forse saprete già dell’introduzione dell’obbligo delle cinture a bordo di tutti i veicoli di servizio pubblico in tratte extraurbane, legge che vale per gli scuolabus, a meno che non siano stati prodotti successivamente all’entrata in vigore della legge 150 del 13 maggio 2006. Ci vogliono delle regole fisse e severe quando è in gioco la salute dei bambini e proprio per questo l’ Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale (Asaps) ha dato alcune regole che vanno seguite affinchè il trasporto sugli scuola bus sia a norma.

“Rispetto a molti paesi del mondo possiamo affermare che gli standard di sicurezza dei nostri scuolabus, a patto che si tratti di veicoli nuovi, siano adeguati, ma resta il fatto che una moltitudine di studenti di ogni ordine e grado, debba ancora oggi viaggiare – in alcuni casi – su veri e propri carri bestiame, con panche al posto dei sedili, con ostacoli sulla via di fuga”.

“Quando gli eventi infortunistici avvengono in ambito urbano, la sagoma maggiormente rilevata rispetto alle normali autovetture e le basse velocità limitano i danni, ma quando questi veicoli percorrono strade extraurbane o di montagna, cosa può succedere? I percorsi casa-scuola sono sempre più lunghi, il trasporto tradizionale è carente nelle brevi distanze e sono molti i comuni che hanno deciso di dare in appalto il servizio, affidandosi – spesso – ad appalti al ribasso. Se un servizio del genere finisce in mano a persone senza scrupoli, la vita di un bambino vale meno di un salario da fame” sottolineano dall’ Asaps.

Sottolineano poi l’importanza della formazione del conducente di bus che negli stati esteri (per esempio gli Usa), sono selezionati con molta cura e frequentano stage di formazione, con prove di guida sicura, tecniche di primo soccorso pediatrico (BPLS) e programmi di gestione delle criticità.

Molto importante anche la scelta del percorso di uno scuolabus che dovrebbe essere studiato nei minimi dettagli per evitare strade troppo strette e pericolose. Anche le fermate devono essere scelte con cura per evitare posti troppo isolati o angoli bui: ovviamente tutte queste decisioni sono a carico delle autorità preposte.

Anche i genitori però possono fare qualcosa: quando accompagnano i loro bambini alla fermata sono tenuti ad informare il conducente o la società che gestisce il trasporto di eventuali danni al veicolo, freni che stridono o luci mancanti.