Torna l’iniziativa di Unicef “Adotta una pigotta” per aiutare i bambini

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    Torna l’iniziativa di Unicef “Adotta una pigotta” per aiutare i bambini

    Aiutare i bambini che soffrono, soprattutto in questo periodo di Natale è un dovere di tutti e lo potrete fare anche grazie all’iniziativa Unicef che si ripete ogni anno “Adotta una pigotta”: una pigotta è una bambola di pezza realizzata a mano che può cambiare il futuro di moltissimi bambini. Una pigotta acquistata può fare davvero molto: può aiutare a donare un vaccino, ad aprire un centro di accoglienza e a lottare contro la mortalità infantile. Le bancarelle saranno allestite per tutto il mese di dicembre in oltre 600 piazze italiane dai volontari dell’Unicef: ecco il modo più bello per celebrare il Natale.

    L’impegno di molte persone «è un segnale forte lanciato a favore della lotta contro la mortalità infantile – ha detto il presidente del comitato provinciale Unicef, Pietro Marino –. Da dodici anni, anche se da due a Reggio, la pigotta contribuisce a salvare la vita dei piccoli che abitano nei paesi più poveri del mondo. Ogni bambola è un intervento salvavita. L’Unicef vuole arrivare a zero morti per malattie che possono essere prevenite e curate».

    La Pigotta è la tradizionale bambola di pezza fatta a mano ma che per Unicef assume un significato davvero molto diverso e importante. Ogni Pigotta venuta infatti salva la vita ad un bambino che soffre e che non ha futuro.

    L’offerta minima sarà di 20 euro: con una cifra così irrisoria potrete salvare la vita ad bambino di un paese africano grazie a vaccini e medicine che riducono il pericolo di mortalità nei suoi primi cinque anni di vita. Il kit salvavita che corrisponde alla vendita di una pigotta infatti comprende vaccini, dosi di vitamina A, kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera.

    Pensate che grazie a queste iniziative, negli ultimi 10 anni sono stati raccolti oltre 17 milioni di euro grazie ai quali ‘UNICEF ha potuto salvare più di 800.000 bambini.