Terremoto Cile, bimba di 12 anni salva il suo villaggio dallo Tsunami

Una bimba ha salvato il suo villaggio dal terremoto. Martina Maturana, 12 anni, figlia di un poliziotto di stanza nell'isola, ha capito che qualcosa di strano stava per accadere e ha avvertito il papà.

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 1 marzo 2010

Terremoto Cile, bimba di 12 anni salva il suo villaggio dallo Tsunami

Ci sono storie che lasciano senza parole, sembrano delle favole. Come la nascita Azzurra tra le macerie di Haiti o del bimbo più buono di Italia che ha combattuto il cancro. Nell’arcipelago Juan Fernandez (cile), una bimba di 12 anni ha avvertito dell’onda gigante che si sarebbe scatenata dopo il sisma devastante in Cile, ha attivato l’allarme e in tal modo lo tsunami che ha devastato l’isola non ha praticamente fatto vittime. Una piccola eroina, piccola solo per la giovane età perché ha salvato la vita di moltissime persone.
Nell‘isola di Robinson Crusoe, unica abitata nell’arcipelago al largo delle coste cilene, il terremoto di 8,8 gradi della scala Richter e’ stato avvertito come un lieve tremore. Ma Martina Maturana, 12 anni, figlia di un poliziotto di stanza nell’isola, ha capito che qualcosa di strano stava per accadere e ha avvertito il papà.

Dal continente hanno saputo cosa stava accadendo (grazie a una telefonata al nonno) e poi vedendo le barche in difficoltà nella baia, ha suonato il gong per dare l’allarme svegliando gli abitati dell’isola, che si sono dati alla fuga. Pochi minuti dopo, il maremoto ha distrutto la baia dell’isola. Ricordate di contribuire con una piccola donazione ad aiutare le popolazioni vittime del terremoto.