Svezzamento, quali cibi introdurre a sei mesi

Lo svezzamento è a pieno ritmo dopo il sesto mese: ecco cosa bisogna introdurre nella dieta del piccolo. Attenzione alle dosi e ai problemi intestinali

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 21 marzo 2011

Svezzamento, quali cibi introdurre a sei mesi

Dopo il sesto mese, lo svezzamento entra nella seconda fase e si possono introdurre numerosi cibi. All’inizio avevamo detto che su quattro o cinque pasti, uno doveva non essere a base di latte, ora prevedete quattro pasti totali: due liquidi e due invece semi liquidi. È un periodo di crescita e di scoperta. In più possiamo dire che noterete la predisposizione del bambino a certi sapori. Come abbiamo detto in tante occasioni questo dipenderà anche da quello che avete mangiato durante la gravidanza.

Possono essere introdotti i seguenti alimenti: semolino, polenta, lenticchie e ceci. Per fare una pappa base, prendetene un pugnetto lasciatele a bagno per 12 ore, poi bollitele finché non si siano sciolti. Altrimenti aggiungete i legumi a una crema di riso, con un cucchiaio di parmigiano e un cucchiaio di olio d’oliva. I legumi sostituiscono la carne, li potete dare al bambino ben tre volte la settimana.

Via libera anche alla carne (manzo o vitello in omogeneizzato, sempre mezzo vasetto da aggiungere al brodo vegetale) spinaci, bietole, fagiolini, finocchio, per quanto riguarda la frutta, la prugna è perfetta, anche perché il bambino con lo svezzamento tenderà a essere un po’ stitico.

Infine, fanno bene anche le farine lattee biscottate o con frutta e le verdure in foglia, molto ricche di fibre e per questo motivo la loro introduzione è raccomandata non prima del sesto mese di vita.