Smog: chi ne risente di più sono i bambini

Lo smog è una grandissimo problema e lo è soprattutto per i nostri bambini. Le polveri sottili PM10 aumentano le allergie e le malattie respiratore nei nostri bambini che sono a diretto contatto con lo smog cittadino.

Pubblicato da Francesca Bottini Lunedì 8 febbraio 2010

Smog: chi ne risente di più sono i bambini

Lo smog è una grandissimo problema e lo è soprattutto per i nostri bambini. Le polveri sottili PM10 aumentano le allergie e le malattie respiratore nei nostri bambini che sono a diretto contatto con lo smog cittadino. Tutto questo è stato confermato che da Alessandro Fiocchi, primario pediatra e allergologo all’Ospedale Macedonio Melloni di Milano e la spiegazione è molto semplice. Il naso dei bambini no filtra queste polveri che entrano velocemente in contatto con i polmoni, provocando allergie e disturbi.

Molto diffuse tra i piccoli le bronchiti e bronchioliti che sono date dall’alterazione del funzionamento della mucosa bronchiale. Pensate che, in età scolare, i bambini sono soggetti ad almeno tre infezioni respiratorie all’anno con punte di otto volte.

Il loro sistema immunitario, ancora poco sviluppato è un terreno fertile per i batteri e per i germi che lo possono attaccare molto più facilmente.

«Oggi lo smog, in particolare nelle grandi città, è dovuto prevalentemente alle polveri sottili, ossia ai cosiddetti particolati di dimensioni molto piccole», sottolinea Alessandro Fiocchi.

L’unico rimedio possibile, come consiglia Fiocchi «è ridurre lo smog, una competenza di politici e tecnici».