Separare il neonato dalla mamma è uno stress per il bambino

Dormire con la mamma e vivere già dalle prime ore di vita accanto alla madre fa stare più sereni i neonati

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 3 novembre 2011

Separare il neonato dalla mamma è uno stress per il bambino

Separare il neonato dalla mamma è un enorme stress per il piccolino, eppure nella maggior parte degli ospedali funziona così: la mamma nella sua stanza e il bimbo nella culla in un’altra zona. Secondo uno studio realizzato dai ricercatori dell’Università di Città del Capo (Sud Africa) non è per nulla un buon metodo, nonostante sia collaudato, perché il bambino ha bisogno della sua mamma, del suo calore e della sicurezza che trae dalla sua figura. Per giungere a questa teoria sono stati studiati i comportamenti di un gruppo di neonati con solo 2 giorni di vita.

Come abbiamo detto prima in occidente la separazione è abbastanza normale, tranne che in casi particolari, come la nascita prematura o con eventuali problemi di salute. Ricordiamo però che da poco abbiamo detto che dormire accanto alla mamma, in posizione canguro, fa riposare meglio il bimbo, per esempio.

Gli esperti hanno monitorato la frequenza cardiaca nel momento del sonno e si sono accorti come il piccolo separato dalla mamma avesse un battito più elevato, mentre si tranquillizzava a contatto con la madre. È ovvio che non è sempre possibile farli coabitare nella stessa stanza, ma è preferibile cercare di non separarli.

John Krystal, direttore di Biological Psychiatry, ha dichiarato: “Questo documento mette in evidenza il profondo impatto della separazione della madre sul bambino. Sapevamo che questo era stressante, ma questo studio suggerisce che questo è un importante fattore fisiologico di stress per il neonato”.