Sempre meno aborti in Italia, in aumento i medici obiettori

Dall'applicazione della legge sull'aborto sono calati della metà le interruzioni di gravidanza, mentre aumentano i medici che scelgono l'obiezione di coscienza

Pubblicato da Valentina Morosini Sabato 6 agosto 2011

Sempre meno aborti in Italia, in aumento i medici obiettori

Finalmente una notizia positiva: in Italia ci sono sempre meno aborti in Italia. Sono diminuiti dal 1982 a oggi quasi del 51%. E’ quanto emerge dalla relazione del ministro della Salute sull’attuazione della legge 194. Ma c’è di più. Il calo delle interruzioni di gravidanza comprende tutte le fasce d’età. Devo dire che però il dato di maggior orgoglio è quello che riguarda le più giovani. In Italia si è registrato il minor numero di IVG tra le ragazzine rispetto agli altri Paesi d’Europa. Nel rispetto delle scelte, c’è anche un’altra percentuale interessante: sono in aumento i ginecologi obiettori.

In cinque anni, dal 2005 al 2009, si è passati dal 58,7% al 70,7%. A fare obiezione, non solo i ginecologi, ma anche gli anestesisti, passati dal 45,7% al 51,7%. Come sempre esistono realtà diverse a seconda della Regione: 85.2% in Basilicata, 83.9% in Campania, 82.8% in Molise, 81.7% in Sicilia e 81.3% a Bolzano.