Seggiolino auto: normativa, modelli e prezzi [FOTO]

Il seggiolino auto è da utilizzare sia nei viaggi di lunga durata sia per spostamenti brevi in quanto è l'unico dispositivo che mette in sicurezza il vostro bambino. Scopriamo insieme tutto sulla normativa vigente, modelli e prezzi del seggiolino auto da comprare per la tua macchina.

Pubblicato da Angela Bruno Giovedì 28 giugno 2018

Il seggiolino auto è indispensabile per chi vuole trasportare un bambino in macchina, anche solo per pochi chilometri. Importantissimi per la sicurezza del bambino a bordo, i seggiolini auto devono essere sempre presenti e in base alla legge Salva Bebè approvata al Senato dovranno essere dotati di un dispositivo anti abbandono.  Nonostante il codice della strada sia molto chiaro in materia, non sempre i genitori sono così responsabili da far uso del seggiolino auto: ricordiamo che in caso di incidente, ma anche solo per via di una brusca frenata, piccoli rischiano moltissimo. Il seggiolino auto può essere scelto in base al peso del bambino, in base al modello isofix o meno e in base ad altri fattori che riguardano prezzo e marca. Vediamo insieme come muoversi all’interno di questo spinoso argomento e fare la scelta giusta.

La normativa 2017 per il trasporto dei bambini in auto

seggiolino auto con bambino

Dal 1 gennaio 2017 è entrata in vigore una nuova normativa che rende obbligatorio l’uso del seggiolino per i bambini fino ai 125 cmq di altezza, ossia fino agli 8 anni circa e dunque i rialzini senza schienale non possono più essere utilizzati. Le norme che vanno ad integrarsi nell’articolo 172 del Codice della Strada sono state pensate per aumentare il livello di sicurezza riguardo al trasporto in auto dei bambini. L’aggiornamento alla normativa si è reso necessario perchè i rialzini non offrono la protezione adeguata in caso di urto laterale, non garantiscono il giusto posizionamento della cintura di sicurezza su spalla e torace e non offrono al bambino una struttura che li contenga con sicurezza mentre dormono. Inoltre per i bambini dai 100 ai 150 cm di altezza non sarà obbligatorio utilizzare un seggiolino con sistema ISOFIX. Chi non è in regola con il seggiolino rischia una multa che va dai 70 ai 285 euro, nonché la decurtazione di 5 punti sulla patente.

Seggiolino Salva Bebè: le novità del decreto legge 2018

In seguito all’approvazione della proposta di legge “Salva Bebè”, diventa obbligatorio dotarsi di seggiolini per il trasporto in auto dei bambini che abbiano un dispositivo di allarme anti abbandono.
La proposta approvata al Senato è diventata legge e quindi a partire dal 1 luglio 2019 le auto in cui viaggiano bambini fino a 4 anni dovranno essere equipaggiate con un dispositivo elettronico che ricordi la loro presenza ai genitori.

I seggiolini chiamati salva bebè sono dotati di un particolare dispositivo capace di segnalare, a chi scende dalla vettura, la presenza del piccolo a bordo. Volta a scongiurare tragici incidenti,la proposta di legge prevede che il seggiolino sia dotato di un segnale luminoso (un sensore) per rilevare la presenza del bambino e che in caso di necessità invi un sms sullo smartphone dei genitori.

La legge introduce anche nuove sanzioni e quindi, oltre all’obbligo di cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per i bambini, ci saranno multe anche per chi non dispone di questi dispositivi. In particolare, grazie alla legge Salva bebè, la violazione dell’obbligo comporta una sanzione che va da 81 a 326 euro. Inoltre, in caso di recidiva nell’arco di due anni, scatterà anche la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.

Infine il decreto stabilisce anche delle agevolazioni fiscali per l’acquisto dei nuovi seggiolini. Queste, insieme alle specifiche tecniche dei sistemi di allarme e dei dispositivi da adottare, verranno chiarite entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti insieme al Ministero della Salute provvederanno ad informare i cittadini con una campagna informativa sui rischi derivanti da amnesia dissociativa (il vuoto di memoria che ha portato molti genitori a dimenticare i figli in macchina) e sul corretto utilizzo dei seggiolini.

rialzino

Prezzi e modelli dei seggiolini auto

seggiolino auto inglesina bianco

Sono tantissimi i brand che producono i seggiolini auto per bambini, ovviamente nel rispetto delle normative di legge: avrete l’imbarazzo della scelta, l’unica variabile che distingue i modelli dei vari brand sarà il prezzo. Un seggiolino auto Chicco da 0 mesi a 4 anni può costare 129 euro se si sceglie il modello Cosmos mentre CAR&GO, un modello simile di seggiolino auto firmato Foppapedretti costa 199 euro. Stessa cosa anche per il seggiolino auto Cam o Inglesina: ottimi prodotti a un prezzo variabile dai 120 ai 250 euro. In generale sulla scelta quindi c’è ampia possibilità di trovare modello, colore e prezzo giusto. Sicuramente il seggiolino auto con sistema Isofix è il migliore tra tutti: questo sistema di montaggio fa sì che il supporto sia direttamente agganciato alla scocca dell’auto, senza dover usare le cinture, aumentando in maniera esponenziale il livello di sicurezza. Il consiglio è quello di spendere anche un po’ di più ma di cercare un seggiolino che si adatti alla crescita del bambino, per non dovere comprare un secondo modello pochi mesi dopo la nascita!

Allarme: i bambini non usano il seggiolino

seggiolino auto e gioco
I bambini in auto non viaggiano nei loro seggiolini, nella maggior parte dei casi. È questa la triste verità, messa in risalto dai dati di Assogiocattoli, Fondazione ACI Filippo Caracciolo, con la collaborazione della Polizia Stradale. L’obiettivo di queste ricerche è proprio quello di sensibilizzare i genitori sulla necessità di seguire tutte le misure di sicurezza durante il trasporto in macchina dei bambini. Secondo le ultime statistiche ACI-Istat, solo 4 bambini su 10 viaggiano sul seggiolino, più della metà (il 60 percento) invece sta liberamente seduto in macchina o in braccio alla mamma. Secondo le stime, su una popolazione di più di 6 milioni di piccoli, 3,5 milioni ogni giorno rischiano la propria vita. Letto in questo modo il dato diventa decisamente più agghiacciante. Spesso non vengono posizionati sul seggiolino per i tragitti brevi (meno di 3 chilometri), dove in realtà avviene il 70 percento degli incidenti. Purtroppo i bambini morti in macchina sono aumentati del 28 percento in pochi anni e il trend non può migliorare se non c’è educazione stradale.