Secondo figlio: cosa sapere e cosa cambia

Con l'arrivo di un secondo figlio sono tante le cose che cambiano ma cosa è importante sapere prima di avere un secondogenito e cosa effettivamente, a livello pratico, logistico, economico, cambia rispetto ai genitori con figli unici? Proviamo a rispondere a queste domande.

Pubblicato da Laura De Rosa Mercoledì 10 ottobre 2018

Secondo figlio: cosa sapere e cosa cambia
Foto di Pixabay.com

Cosa sapere e cosa cambia con la nascita del secondo figlio? Molti genitori ammettono che l’arrivo del secondogenito è vissuto in modo diverso rispetto al primo figlio. Se per quest’ultimo le attenzioni sono innumerevoli esattamente come le paure, con il secondo tutto fila più liscio. I genitori si sentono infatti più tranquilli, preparati, pronti ad affrontare l’arrivo di un altro bebè. D’altra parte la nascita di un secondogenito può mettere alla prova la gestione della famiglia dal punto di vista pratico, comportando maggiori sforzi e difficoltà, sia economiche che organizzative. Insomma, se da un lato ci sono numerosi pro, dall’altro anche qualche inevitabile contro.

Cosa cambia con l’arrivo del secondogenito

La vita con un solo figlio è più semplice da molteplici punti di vista: per esempio sul fronte economico il figlio unico comporta meno spese, d’altra parte essendo uno soltanto si riesce a dedicargli più attenzioni e più tempo. Idem vale per quanto riguarda l’organizzazione di uscite in famiglia, compleanni, ricorrenze, vacanze e via dicendo.

Con l’arrivo di un secondo figlio bisogna dividere equamente il tempo fra i due bambini, cosa più facile quando il primogenito è già grandicello e quindi in grado di badare almeno in parte a se stesso. Se invece è ancora piccolo, la gestione del tempo, delle attività scolastiche ed extrascolastiche, e in generale della vita può risultare più complessa perché richiede necessariamente più sforzo e più pianificazione.

C’è poi l’aspetto gelosia che può subentrare nel primogenito nel momento in cui le attenzioni ricadono sul secondo arrivato. Cosa probabile soprattutto finché è piccolo e necessita quindi di particolari cure. Ma la gelosia, come tutto il resto, si può affrontare con un po’ di pazienza e di buon senso. Per esempio dedicando alcuni momenti esclusivamente al primogenito, per farlo sentire importante. Oppure coinvolgendolo in prima persona nella gestione del secondogenito.

Come affrontare l’arrivo del secondo figlio

Come abbiamo visto l’arrivo di un secondo figlio richiede maggiore organizzazione rispetto a quando si ha un figlio unico e senz’altro una forte collaborazione fra genitori, che dovranno aiutarsi e sostenersi a vicenda per riuscire a far quadrare, anche solo dal punto di vista pratico, la situazione.

D’altra parte, almeno per un po’, sarà difficile trovare del tempo per se stesse, tuttavia non bisogna assolutamente rinunciarvi. Non appena possibile, cercate quindi di ritagliarvi qualche spazio solo per voi, è utile per ricaricarsi. E se proprio non ce la fate a organizzare un’uscita, invitate le amiche a casa e concedetevi una serata di relax e risate.

Infine se vi sentite meno iperprotettive nei confronti del secondogenito niente paura, è naturale, non significa che lo amate di meno del primogenito. Ciò è dovuto semmai a una maggiore nonchalance che si acquisisce attraverso l’esperienza e che induce tanti genitori a una maggiore rilassatezza nei confronti dei secondi figli. Cosa in realtà positiva perché ormai è risaputo quanto l’iperprotezione sia potenzialmente nociva per la loro autonomia e crescita.

Secondo figlio: vantaggi e svantaggi

In definitiva quali sono i vantaggi e gli svantaggi di avere un secondo figlio? Per quanto possa sembrare sgradevole considerare pro e contro, è inutile negare che un figlio comporta importanti responsabilità a 360 gradi e quindi, prima di farne un altro, è utile considerare la propria situazione e valutare se si è pronti al grande passo, sia dal punto di vista economico, logistico che emotivo.

E’ anche vero che i figli a volte arrivano quando meno ce lo si aspetta ed è comunque un’avventura straordinaria riorganizzare gli equilibri familiari per accogliere il secondo arrivato, ma è altrettanto inevitabile che un secondogenito comporti spese in più, minor tempo a disposizione per la vita personale, necessità di maggiore organizzazione per far coincidere i vari impegni professionali con quelli privati.

Questi se vogliamo sono i contro che tuttavia, a seconda del punto di vista, possono diventare dei pro. Difatti cambiare equilibri, per quanto faticoso, non è necessariamente una cosa negativa, anzi può portare delle belle novità. Insomma, le cose che scombussolano l’esistenza, come i figli, sono straordinarie opportunità di cambiamento, di crescita e di amore.

In definitiva i contro riguardano gli aspetti più che altro pratici mentre i pro sono legati sia all’arricchimento emotivo che un secondo bambino porta in famiglia che alla sua stessa nascita, di per sè meravigliosa e speciale.

Senza considerare che i figli unici hanno la possibilità di avere un fratellino o una sorellina con cui condividere tanti momenti precedentemente vissuti in solitudine. E questa è anche, fra le altre cose, una straordinaria opportunità di crescita e di insegnamento perché necessariamente un bambino con fratelli o sorelle deve imparare a collaborare e a scendere a compromessi.