Se la mamma è sottoposta a stress in gravidanza, partorirà figlie femmine. Ma sarà vero?

Secondo uno studio britannico lo stress prima del concepimento influisce non solo sulla salute di mamma e bebè ma anche sul sesso del nascituro. Tutta colpa degli ormoni!

Pubblicato da Paola Perria Martedì 18 ottobre 2011

Se la mamma è sottoposta a stress in gravidanza, partorirà figlie femmine. Ma sarà vero?

Che lo stress in gravidanza faccia male, lo sappiamo e ne abbiamo anche parlato spesso. Influisce sia sul benessere della donna incinta che sullo sviluppo del feto, per questo motivo, da sempre, si consigliano le future mamme di stare quanto più serene e tranquille possibile, onde non pregiudicare il buon andamento della gestazione. Quello che invece risultava più difficile da intuire, è un legame tra sesso del nascituro e, appunto, stress (a lungo termine, quindi relativo anche alla fase del concepimento). Insomma, secondo uno studio britannico, le mamme stressate partoriscono figlie femmine.

Ora, con tutta la buona volontà e anche il rispetto che si deve a questo tipo di ricerche scientifiche, mi viene un po’ in salita credere davvero che fare figli maschi o femmine c’entri con lo stato di ansia e di stress della madre. Due, da che mondo è mondo, sono le possibilità, perché due sono i soli generi possibili tra gli esseri umani, quindi… Vabbè, proseguo con la notizia. Dunque, secondo i ricercatori del Department of Public Health dell’Università di Oxford, sarebbe tutta una questione di ormoni.

Le donne sottoposte a stress nel periodo precedente la gravidanza (circa sei mesi prima), producono livelli elevati dell’ormone cortisolo (quello dello stress, appunto) e di un altro, l’alfa-amilasi. Questa condizione non solo rischia di rendere più difficoltoso il concepimento in generale, ma ha degli effetti anche sul sesso del nascituro, che più facilmente sarà femminile. Lo studio ha coinvolto 338 donne inglesi che stavano cercando di avere un bambino e delle quali è stato seguito e rilevato lo stile di vita e l’andamento dell’attività sessuale volta al concepimento.

A gravidanza ultimata e parto avvenuto, si è potuto constatare che le mamme il cui livello di cortisolo pre-gravidanza risultava molto elevato, avevano partorito figli maschi in una percentuale inferiore del (!) 75% rispetto alle mamme meno stressate, e quelle i cui valori erano mediamente alti, avevano partorito maschietti in una misura inferiore del 69%, quindi comunque sempre una percentuale alquanto bassa.

“La ricerca ha esaminato il modo in cui lo stress influisce sul concepimento – ha spiegato Cecilia Pyper, coordinatrice dello studio – Oltre a prendere acido folico, a smettere di fumare e controllare di essere immunizzate nei confronti della rosolia, le donne dovrebbero anche cercare di ridurre i loro livelli di stress”. A volte mi viene da chiedermi, ma non sarà tutto questo parlare dei pericoli dello stress, a farci stressare ancora di più… ?