Scuola, preside usa spray urticante contro alunna

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    Scuola, preside usa spray urticante contro alunna

    A scuola ormai si vede davvero di tutto: ragazzi puniti senza motivo e professori obbligati a difendersi da piccoli bulli. Vige l’anarchia assoluta, la totale mancanza delle regole. Nella scuola superiore di via don Calabria a Milano, due studentesse sono finite in ospedale perché la preside ha utilizzato uno spray urticante. Perché? L’intento era punire una ragazzina per aver usato a sua volta lo spray al peperoncino due giorni prima. Una sorta di legge del contrappasso che però ha lasciato conseguenze gravissime. Non c’era l’intenzione di fare del male, ma la dimostrazione non è andata a buon fine.

    La preside, infatti, non ha mirato agli occhi, semplicemente ha spruzzato lo spray sulla mano della bambina di 15, per farle capire che si tratta di un oggetto pericoloso e che il suo utilizzo, nei giorni precedenti, aveva creato irritazioni agli occhi di molti compagni. Peccato, che la mano dell’alunna ha iniziato a gonfiarsi e anche altre due compagne (una con problemi d’asma) ne hanno risentito tanto da farsi visitare al San Raffaele.

    La preside ha dichiarato: “Non avevo la minima idea che fosse pericoloso, credevo fosse solo uno spray di carnevale. Sono mortificata e chiedo scusa. Il mio gesto aveva solo scopo dimostrativo. Volevo far vedere che non bisogna far star male gli altri per scherzo. Sulla bomboletta le scritte erano in tedesco e io non ho capito che fosse uno spray urticante”.

    Non è la prima volta che questo dirigente scolastico dà prova di fermezza contro il bullismo. Nel 2010, ha sospeso alcuni studenti che si erano iscritti a un gruppo su Facebook, creato da una quattordicenne, per insultare e umiliare una compagna di classe. Ora anche la ragazza dello spray rischia di essere sospesa. Intanto, i genitori non escludono di denunciare la preside, come a dire: le scuse, a volte, non bastano. Voi, care mamme, cosa ne pensate: ha fatto bene la preside? Il livello è quello della mamma che vende i giochi su ebay.