Scuola, dalla retribuzione dei maestri dipende la bravura dei bambini

I bambini hanno bisogno di bravi maestri, per riuscire nella vita e per apprendere quanto più possibile. Per fare questo ci vogliono maggiori investimenti.

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 27 febbraio 2012

Scuola, dalla retribuzione dei maestri dipende la bravura dei bambini

La scuola è molto importante per il futuro dei bambini, anche se i piccoli di casa spesso non lo capiscono. Molti genitori si lamentano della qualità dei corsi e degli insegnati. I maestri e i professori sono da sempre oggetto di critica, ma forse spesso si tende a dimenticare che per l’importante lavoro svolto non sono ben retribuiti e per molti anni sono obbligati al precariato. Questa fotografia emerge dai focus realizzati sui dati Pisa 2009, dall’Ocse. Dall’analisi è stata elaborata una tesi: i prof pagati di più sono più bravi e più motivati. È proprio da questo stimolo che dipende anche la bravura del bambino.

Quest’analisi non vuole far aumentare i finanziamenti alle scuole (nonostante le necessità), ma ottimizzare le risorse che già ci sono. I soldi spesso vengono spesi male e s’investe in settori che portano i frutti necessari.

Dallo studio è emerso che i paesi ad alto reddito, proprio come l’Italia, per ottenere risultati migliori investono maggiormente sugli insegnanti e sul sistema, per evitare l’insuccesso scolastico. Spesso fare il maestro è l’opzione di serie b, perché non si è riusciti a diventare scrittori, ricercatori, grandi sportivi, ecc. sono poco le persone che seguono questa strada, alle Elementari e alle Medie, per il gusto di essere un “buon professore”. La causa? Spesso gli stipendi bassi e una mancanza di status di questa professione.

Dagli insegnanti dipende il numero di bocciature: più bocciati, più il professore non ha fatto bene il suo dovere per insegnare anche a coloro che hanno più difficoltà. Invece, in Italia si crede ancora che una scuola sia severa, e quindi ottima, in base al numero dei ripetenti. Non è questo il mezzo di giudizio per lavorare a una formazione corretta.