Salute mamma e bambino: stop alle tisane al finocchio

Secondo uno studio italiano le tisane a base di semi di finocchio contengono una sostanza potenzialmente tossica per le mamme in gravidanza e allattamento e bambini fino ai 4 anni.

Pubblicato da Paola Perria Mercoledì 22 dicembre 2010

Salute mamma e bambino: stop alle tisane al finocchio

Le tisane al finocchio possono nuocere alla salute della mamma in attesa e del bambino fino ai 4 anni d’età. Pare incredibile, dal momento che non esiste alimento più apparentemente innocuo e, anzi, celebrato per le sue virtù digestive del finocchio. In realtà, ad essere sotto accusa, non è l’ortaggio che consumiamo crudo, o cotto negli svariati modi che la cucina suggerisce. Ad essere considerati potenzialmente tossici sono i semi del finocchio, quelli che si utilizzano per ricavarne le tisane calmanti che vengono assunte spesso sia dalle donne in gravidanza, per agevolare la digestione, che dai neonati, come aiuto a superare il fastidioso disturbo delle coliche gassose.

Inoltre, molte mamme consumano questa bevanda durante il periodo dell’allattamento, perchè secondo tradizione stimolerebbe la produzione di latte. A lanciare l’allarme è stata una ricerca promossa dall’Inran (Ente Pubblico Italiano per la Ricerca in Materia di Alimenti e Nutrizione) e pubblicata sulla rivista Food and chemical toxitology. Gli studiosi hanno scoperto che il seme del finocchio contiene una sostanza chiamata estrangolo, il cui livello di tossicità per l’organismo umano è troppo alto per essere considerato sicuro.

Soprattutto stop per le categorie a rischio: neonati e donne in gravidanza o allattamento, a meno di specifica indicazione pediatrica. I ricercatori hanno analizzato i diversi prodotti in commercio: confezioni in bustine, tisane solubili e semi sfusi. In tutte le tipologie di tisana è stata riscontrata la stessa percentuale di estrangolo, sostanza cancerogena, se assunta in dosi massicce. “Per avere un rischio basso – spiegano gli studiosi – l’esposizione dovrebbe essere 10mila volte inferiore alla cancerogenicità misurata negli animali da laboratorio.

Al contrario, nel caso di un neonato che consumi 100 ml (un biberon piccolo) di tisana di finocchio al giorno abbiamo riscontrato un margine molto più basso, nell’ordine di alcune centinaia di volte. Il consumo di tisane al finocchio non è pertanto raccomandato nei bambini al di sotto dei 4 anni, a meno di una specifica indicazione del pediatra, così come non è raccomandato nel caso di donne in gravidanza e durante l’allattamento”.