Salute bambini: non dare lo sciroppo con il cucchiaino

I bambini devono essere curati con attenzione e usare il cucchiaio come misuratore dello sciroppo non è una buona soluzione

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 16 luglio 2010

Salute bambini: non dare lo sciroppo con il cucchiaino

Per dare lo sciroppo ai bambini, non bisogna affidarsi al cucchiaino. Il consiglio arriva da un gruppo di studiosi americani e greci dell’Alfa Institute of Biomedical Sciences di Atene (Grecia): che hanno scoperto che dare ai bambini lo sciroppo utilizzando cucchiai o cucchiaini potrebbe rivelarsi pericoloso per la loro salute. Non sono infatti dei dosatori adatti. Il rischio è o dare troppo poco sciroppo o darne troppo, che è peggio. Lo studio mette in evidenza che con il cucchiaino da tè o con il cucchiaio da minestra il rischio di incorrere nel sovradosaggio è molto alto.

Vediamo quindi come sono arrivati a questa scoperta. I ricercatori hanno raccolto 71 posate tra cucchiai e cucchiaini da 25 case diverse, e hanno rilevato notevoli differenze nelle capienze, da 2,5 ml a 7,3 ml. Non negate, il cucchiaino è un classico per tutti soprattutto in caso di tosse e febbre.

I genitori dovrebbero usare però il misuratore in plastica dello sciroppo stesso oppure ad aiutarsi con una siringa per effettuare una misurazione più precisa: dallo studio emerge che utilizzando i cucchiai più grandi tra quelli raccolti i bambini potrebbero arrivare ad assumere quasi il triplo della medicina necessaria.

Matthew Falagas, uno degli autori dello studio, racconta: “Non solo abbiamo trovato notevoli differenze tra i cucchiai di famiglie diverse, ma abbiamo anche rilevato notevoli diversità tra i cucchiai all’interno delle stesse famiglie. Le dosi pediatriche devono essere adeguate all’età e al peso corporeo e, di conseguenza, i bambini sono molto più vulnerabili agli errori di dosaggio rispetto agli adulti.