Varicella: ad agosto è boom tra i bambini

La varicella è una classica malattia dei bambini, ma in estate c'è sempre un picco perchè con il caldo si diffonde più velocemente. Ecco la cura.

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 21 luglio 2010

È, come sempre in estate, allarme varicella. Questa malattia con il caldo si diffonde a macchia d’olio colpendo soprattutto i bambini, fino a due anni, e gli adolescenti con più di 12. I genitori con bimbi molto piccoli, non devono abbassare la guardia, ma possono stare abbastanza tranquilli perché è raro che il piccolo si ammali prima dei 6 mesi. Come avviene il contagio? Facile, basta giocare insieme, bere dallo stesso bicchiere o toccarsi, ma avviene solo nei 2 giorni precedenti la comparsa delle bolle e nei 4-5 successivi. Poi tutto comincia a regredire.
Per quanto riguarda l’incubazione è molto diversa. Perché se dopo una settimana il bambino non è più contagioso, può invece tenere in corpo il virus per tre settimane prima che si manifesti. Quindi se sapete che nel gruppo di amichetti c’è qualche piccolo ammalato, aspettate a tirare un sospiro di sollievo.

Come si può prevenire? Il mondo della medicina si divide sull’uso del vaccino. Alcuni sono favorevoli, altri no. Il vaccino come cura per la varicella è raccomandato dalla Federazione italiana medici pediatri (Fimp), dalla Società italiana di pediatria (Sip) e dalla Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti).

Le raccomandazioni invece per la cura sono: chiamare il pediatra appena si manifestano delle pustole o la febbre. E sforzarvi affinché il bambino non si tocchi. Purtroppo le crosticine possono lasciare vere e proprie cicatrici.