Salute bambini: l’UE mette al bando i biberon al bisfenolo A

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    Salute bambini: l’UE mette al bando i biberon al bisfenolo A

    Il bisfenolo A, alla base del materiale di cui sono fatti alcuni biberon, nuoce seriamente alla salute dei bambini, per questo motivo tutti gli articoli che sono ancora oggi in commercio, a base di questa sostanza, saranno messi al bando a partire da marzo 2011. Una decisione che proviene dall’alto, ovvero dall’esecutivo dell’Unione Europea che specifica in un comunicato: “Gli esperti UE riuniti nel Comitato per la catena alimentare e la salute animale sono arrivati a un accordo su una proposta di direttiva delle Commissione Europea che proibisce il bisfenolo A nei biberon”.

    Un accordo congiunto, raggiunto da tutti i 27 Paesi membri dell’Unione europea, dopo che politici e produttori, previo lungo lavoro di studi da parte di esperti, e statistiche che parlano piuttosto chiaro, sono giunti alla conclusione che proprio non è più possibile procrastinare la sospensione di produzione e vendita dei biberon fatti di bisfenolo A. Non è più accettabile, insomma, alla luce di ciò che si sa benissimo circa i danni che il materiale in questione può provocare a lungo andare sullo sviluppo infantile, continuare a trovare sugli scaffali di farmacie e negozi specializzati, questi articoli.

    Parliamo dunque, degli effetti deleteri che il bisfenolo A produce sulla salute dei bambini: si parla chiaramente di alterazione nel corretto sviluppo cerebrale, nonchè di malattie della sfera sessuale, fino al sospetto di determinare sterilità nei maschi. La cosa sorprendente è piuttosto come mai si è atteso tanto prima di prendere una decisione drastica e unitaria, dal momento che, a quanto pare, della pericolosità del bisfenolo A si era a conoscenza fin dagli anni ’30.

    Tant’è vero che già Francia e Danimarca, con decisione autonoma, avevano vietato la produzione e la commercializzazione di biberon fatti con questa molecola, e nel resto del mondo molti Stati del Nord America e l’Australia avevano preso misure analoghe. Comunque sia, i genitori con figli neonati possono ora stare più sereni perchè dalla prossima primavera i biberon incriminati non si troveranno più in vendita, con grande sollievo di tutti.