Salute bambini: l’asilo nido rafforza le difese immunitarie

Una ricerca canadese assicura che i bambini che frequentano l'asilo nido, pur ammalandosi più degli altri, rinforzano il sistema immunitario e arrivano a scuola più sani e forti.

Pubblicato da Paola Perria Mercoledì 26 gennaio 2011

Salute bambini: l’asilo nido rafforza le difese immunitarie

Se pensate che la salute dei vostri bambini sia messa a dura prova dalla frequentazione dell’asilo nido… avete ragione! O meglio, avete ragione, ma solo a metà. E’ assodato e sperimentabile che i bimbi sotto i 5 anni si ammalano spessissimo e soprattutto in inverno, a causa dei contagi frequenti tra compagnetti durante le ore che trascorrono quotidianamente all’asilo e alla scuola materna. Le mamme lo sanno bene e temono le “epidemie” di influenza e virus di vario tipo che periodicamente decimano le classi. Però sappiate che è tutto per il meglio.

Il fatto di ammalarsi di frequente, in un’età delicata come quella che va dagli zero ai 5 anni, in cui il sistema immunitario si sta formando, costituisce uno stimolo importante per la produzione degli anticorpi. Così, accade che i bambini che hanno frequentato l’asilo nido prima di cominciare la scuola primaria, risultano in media più forti e “immunizzati”, quindi anche più sani, rispetto agli altri che hanno trascorso la prima infanzia “protetti” a casa.

In definitiva, qualche malanno in più fa bene alla lunga. Non sono io ad affermare questa verità, naturalmente, ma una ricerca promossa dall’Università di Montreal (Canada), che ha monitorato 1200 famiglie con bambini nati nel 1998, seguendone le “gesta sanitarie” fino al 2006. E’ emerso proprio ciò che dicevamo, ovvero che i bambini che avevano trascorso la loro prima infanzia al nido, pur essendosi ammalati mediamente di più rispetto ai coetanei “casalinghi”, una volta arrivati alle elementari risultavano più resistenti.

L’indagine è stata ripresa dal prof Roberto Albani, pediatra ed esperto di comunicazione, che così la commenta: “Gli anglosassoni la chiamano sindrome da asilo. Trascorrere molte ore insieme ad altri bambini aumenta le probabilità di venire a contatto con una grande varietà d virus, con la conseguenza di contrarre spesso infezioni, soprattutto delle prime vie respiratorie. Nell’arco di due anni, però, i bambini avranno prodotto una vasta gamma di anticorpi in grado di difenderli, e si ammaleranno di meno”.

Il pediatra rassicura i genitori a proposito dell’età giusta in cui cominciare a far frequentare l’asilo al loro pargolo: “Se un bambino lo inizia a 6 mesi invece che a 2 anni, non significa che sarà maggiormente predisposto a particolari complicazioni, come otiti o bronchiti. Anzi, è stato dimostrato che i bambini che si ammalano spesso prima dell’anno di età avranno in futuro minori probabilità di sviluppare asma e allergie respiratorie“. Via libera all’asilo, dunque!