Salute bambini, 5 regole per somministrare l’antibiotico

Esistono cinque regole per dare l'antibiotico oppure no al bambino, elaborate dei pediatri per evitare che il bimbo diventi antibiotico-resistenete

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 2 marzo 2011

Salute bambini, 5 regole per somministrare l’antibiotico

La salute dei bambini a volte dipende anche da come li curiamo. Può sembrare assurdo, ma somministrare in modo preciso i farmaci è già un buon punto. Starete pensando già di farlo, ma secondo alcuni dati dell’Istituto superiore di sanità (Iss) sono molti i genitori che sbagliano le dosi, a partire proprio dall’antibiotico. Sono state quindi elaborate cinque regole dalla Società italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps). Prima di tutto rivolgersi sempre al pediatra; non utilizzare questi farmaci in caso di raffreddore o influenza; secrezioni nasali gialle o verdi non giustificano una terapia antibiotica.

Poi le ultime due: importante seguire le indicazioni del medico per dosi e tempi e non interrompere la cura di propria iniziativa e gettare i farmaci scaduti o già aperti per un’infezione precedente. Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps ha dichiarato: “L’uso indiscriminato di antibiotici conduce allo sviluppo del fenomeno dell’antibiotico resistenza, vale a dire che, ogni qualvolta viene utilizzato un antibiotico, può accadere che si selezionino dei batteri resistenti al farmaco stesso. Ciò provoca, molto spesso, una probabile ricaduta dell’infezione nel bambino“.