Ru486, il primo caso a Bari

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    È oggi il giorno della svolta per chiunque abbia un’opinione sulla pillola abortiva Ru486. La mia posizione si può intuire dalle parole del professore nel video, ma non credo che le pagine di Pour Femme sia un campo per fare battaglie ideologiche. Vi chiedo quindi solo di lasciare commenti che contengano informazioni utili. A Bari, una ragazza ha abortito in modo farmacologico, per la prima volta in Italia, con la Ru486. Fin dal 2005 la pillola viene somministrata in via sperimentale in diverse regioni, e al 2008, ultimo anno monitorato dal ministero della Salute, sono stati quasi 2.300 gli aborti farmacologici.

    Ma facciamo un attimo il punto della sperimentazione. Da quanto riferito dalle Regioni, si legge nella relazione del ministero, nel 2005 il Mifepristone (Ru486) per l’aborto medico, e’ stato utilizzato in due Regioni (Piemonte e Toscana) per un totale di 132 casi; Sono aumentate le regioni nel 2006 (Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Trento).

    In alcune regioni la prassi e’ stata quella del ricovero in day hospital, mentre il Consiglio superiore di sanità si e’ espresso più volte a favore del ricovero ordinario. E se ascoltate il professore nel video capirete che per legge dovrà essere assunta in ospedale, con un giusto controllo medico. In 37 casi (6,6%) alla procedura farmacologica ha fatto seguito una revisione di cavità causa mancato o incompleto aborto.