Rimanere incinta facilmente: come fare? I metodi efficaci

Come fare per rimanere incinta facilmente? Scopriamo quali sono i metodi più efficaci per favorire la gravidanza: dalle posizioni sessuali migliori per il concepimento al calcolo del periodo di ovulazione fino all'agopuntura. Ecco i più efficaci da adottare se avete deciso di avere un bambino.

Pubblicato da Laura De Rosa Giovedì 18 maggio 2017

Rimanere incinta facilmente: come fare? I metodi efficaci
Foto di Antonio Guillem / Shutterstock.com

Come rimanere incinta facilmente? Scopriamo insieme tutti i metodi efficaci per riuscirci e facilitare il concepimento. Innanzitutto è importante mantenere un atteggiamento rilassato perché lo stress e l’ansia non favoriscono le gravidanze. A parte questo, si possono adottare alcuni stratagemmi per aumentare le probabilità di rimanere incinta, modificando persino qualche piccola abitudine sessuale: esistono infatti alcune posizioni per rimanere incinta più facilmente che rendono più semplice la fecondazione o comunque il passaggio degli spermatozoi fino all’ovulo. Non solo, grazie a diversi metodi per il calcolo dell’ovulazione è possibile stilare una sorta di calendario dei giorni fertili per massimizzare le probabilità di rimanere incinta anche con ciclo irregolare. Ecco come rimanere incinta velocemente ricorrendo a diversi metodi, vediamo passo per passo come fare.

Eliminare i contraccettivi

Per non restare incinta si assumono, com’è noto, gli anticoncezionali come la pillola o si fa uso dei preservativi: tutti questi metodi e strumenti vanno ovviamente sospesi quando si cerca un bambino, in modo che il sistema riproduttivo possa ricominciare la sua attività normale. Se si è presa la pillola per diversi anni, possono volerci un paio di mesi affinché l’utero e le ovaie riprendano a lavorare in sinergia e si verifichi l’ovulazione, ma ciò non è detto: per alcune è più facile restare incinta dopo la sospensione dell’anticoncezionale (orale o ad esempio il cerotto) perché non è detto che si ovuli a metà mese come accade di solito. Il ciclo può regolarizzarsi in più tempo, perciò quando non si pensa di esserlo si è in realtà molto fertili. Ecco che si può già così restare incinta facilmente!
Con il preservativo la storia è diversa, perché quando si usa non si ha alcun effetto su ovaie o ormoni riproduttivi femminili: in questo caso potrà essere utile calcolare i giorni fertili, scopriamo ora insieme come.

Stick di ovulazione

Conoscere i periodi fertili basandosi sugli appositi calendari dell’ovulazione può rivelarsi molto utile, e più avanti scopriremo tutti i metodi naturali che facilitano il concepimento, dalla temperatura basale al metodo Billings.
In alternativa esistono anche degli stick per l’ovulazione che permettono di monitorare il periodo ovulatorio rilevando la presenza nelle urine dell’ormone LH, più elevato nelle ore che precedono il rilascio dell’ovulo: per avere un quadro completo della situazione è necessario che la donna inizi a usare gli stick a partire circa dall’ottavo giorno dopo il primo giorno di flusso mestruale, poiché gli stick non rilevano il valore assoluto dell’ormone LH ma calcolano la differenza di concentrazione. Ecco perché se si vogliono utilizzare gli stick elettronici per l’ovulazione si deve sapere che il primo mese sarà di semplice monitoraggio e calibrazione: dal secondo in poi, si avranno risultati indicativi per sapere il proprio periodo fertile.

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In alternativa esistono anche i cosiddetti stick di ovulazione canadesi, che invece devono essere interpretati dalla donna stessa controllando lo spessore della linea relativa all’ormone LH.

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Metodi naturali per calcolare l’ovulazione

E’ inoltre possibile calcolare i giorni fertili basandosi su alcuni metodi naturali che consentono di capire quando è in corso, o prossima, l’ovulazione per massimizzare la possibilità di concepire concentrando i rapporti nei giorni giusti.
Uno di questi sistemi, utile per conoscere i propri giorni fertili, è quello che si basa sulla misurazione delle temperatura corporea a riposo: a circa metà ciclo, infatti, si verifica un innalzamento che arriva approssimativamente a 37 gradi, dopo 3 giorni da questo momento la donna inizia a essere fertile, è quindi il momento migliore per provare ad avere un figlio.

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Per effettuare questa misurazione, meglio usare un termometro apposito, con la giusta sensibilità e precisione; se volete saperne di più, potete leggere il nostro approfondimento sul metodo della temperatura basale, ricco di spiegazioni e completo della tabella da utilizzare per l’osservazione del grafico della temperatura, che indica quando avviene l’ovulazione.

Se non volete utilizzare il termometro o ritenete che il metodo sopra descritto non sia adatto a voi, potete optare per un altro sistema di calcolo dei giorni fertili; ad esempio il metodo del muco cervicale serve a individuare l’ovulazione e i giorni fertili, per concentrare i rapporti nel periodo migliore; come dice il nome stesso, si basa sull’osservazione del muco cervicale. Questo infatti cambia consistenza durante l’ovulazione a causa dell’aumento degli estrogeni, diventando più filante e chiaro quando si è vicine all’ovulazione: per capire nei dettagli come applicarlo, potete approfondire nel nostro articolo dedicato al metodo Billings, altro nome con cui è conosciuto il sistema di osservazione del muco.
Il metodo sintotermico abbina i due precedenti, aggiungendo altri parametri per giudicare il periodo del ciclo mestruale, per sapere quindi se si è fertili o meno: potete scoprire tutto sul sistema abbinato entrando nell’articolo più su.
Mentre questi metodi sono utili anche a chi ha un ciclo irregolare, al contrario il metodo Ogino-Knaus (che potete approfondire nell’articolo dedicato) è destinato a coloro che hanno cicli molto regolari e che quindi ovulano con tutta probabilità il 14° giorno.

App per il calcolo dell’ovulazione

Esistono ad oggi diverse app per Apple o Android per fare il calcolo dell’ovulazione e dei giorni fertili: queste applicazioni permettono di inserire i propri dati di ciclo mestruale, come durata media, sintomi e se si è o meno alla ricerca di una gravidanza. Queste app permettono di monitorare l’ovulazione in modo da aumentare le possibilità del concepimento e di rimanere effettivamente incinta: ovviamente, così come altri metodi, se usate da sole hanno senso solo se si ha un ciclo molto regolare.
Sono più utili, invece, se vengono abbinate ad altri metodi per calcolare i giorni fertili, come l’osservazione del muco o della temperatura basale. Spesso sono associate, in quest’ultimo caso, proprio a un termometro apposito.

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Posizioni per rimanere incinta subito

Alcune posizioni, a letto, sono migliori di altre perché favoriscono l’ingresso degli spermatozoi all’interno della vagina e, quindi, aiutano il concepimento. Si tratta di tutte quelle posizioni per cui il canale vaginale risulta più “corto” e quindi lo sperma risale la cavità uterina con più facilità. Alcune tra le migliori posizioni per favorire il concepimento sono:

  • La posizione del missionario con lei stesa di schiena e lui sopra. E’ la posizione classica che tuttavia favorisce il concepimento perché lo sperma ha più facilità di risalire la cavità uterina.
  • La posizione di lato con lui dietro di lei, che favorisce la penetrazione profonda, aiutando gli spermatozoi a raggiungere più facilmente l’utero.
  • La pecorina con lui dietro di lei, a carponi, che a sua volta favorisce una penetrazione profonda.
  • La posizione delle forbici in cui lui è disteso e la donna inginocchiata sopra con la schiena inarcata all’indietro, fino ai piedi di lui.

Dopo il rapporto è meglio rimanere distese per un po’ di tempo con un cuscino sotto il fondoschiena ed evitare di urinare. Non si tratta ovviamente di metodi infallibili, e a livello scientifico non sono ritenuti validi, ma alcune mamme affermano che queste favoriscano il concepimento. Provare non costa nulla purché non diventi un’ossessione! Se volete scoprirne di più, potete leggere il nostro approfondimento sulle posizioni per rimanere incinta facilmente, ricco di immagini e spiegazioni utili per massimizzare la possibilità di concepire.
Infine meglio evitare l’utilizzo dei comuni lubrificanti, che a quanto pare rendono meno reattivo lo sperma perché ne rallentano il flusso: esistono in commercio alcuni specifici lubrificanti che supportano la vitalità degli spermatozoi, che potete tranquillamente acquistare online.

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Dieta per rimanere incinta

Anche l’alimentazione è importante: seguire una dieta bilanciata è utile per rimanere incinta subito. Si tratta di un elemento da non sottovalutare quando si cerca un bambino perché essere in forma significa essere nelle condizioni fisiche ottimali per favorire il concepimento e il conseguente annidamento dell’ovulo fecondato sulla parete uterina. Ecco perché una dieta equilibrata a base di alimenti freschi come frutta, verdura, cibi ricchi di Omega 3, è importante così come un po’ di sana attività fisica. Potete anche integrare la dieta con vitamine e integratori che offrono al corpo tutti i nutrienti di cui ha bisogno: vitamina E, A, C, D, zinco, potassio, niacina e via dicendo. Per sapere che spesa fare, potete leggere il nostro approfondimento con l’elenco di tutti gli alimenti che favoriscono il concepimento.
Ovviamente, ma è risaputo, evitare alcool (e fumo) quando si cerca una gravidanza è fondamentale sia per la futura mamma che per il futuro papà: infatti questi due elementi diminuiscono la motilità degli spermatozoi e quindi riducono le possibilità di rimanere incinta velocemente.
Una dieta varia ed equilibrata, poi, riduce il rischio di contrarre infezioni vaginali che possono influire sul concepimento, come la clamidia.

Metodi alternativi

Si dice che l’agopuntura aiuti il concepimento perché attraverso l’uso di aghi posizionati in specifiche aree del corpo, è in grado di sbloccare stagnazioni energetiche e ristabilire il benessere psicofisico. Si dice stimoli particolarmente l’ovulazione nella donna e quindi, si rivela utile anche in casi di infertilità femminile, purtroppo molto diffusi. Ovviamente non si tratta di una pratica riconosciuta a livello medico ma provare non costa nulla; al massimo ci si sarà rilassate un po’. Per approfondire, potete leggere l’articolo che spiega nel dettaglio la relazione tra agopuntura e fertilità.
Un altro metodo “alternativo” per rimanere incinta è quello che vede un nesso tra yoga e fertilità: alcune posizioni sembra favoriscano il concepimento, per esempio la famosa Baddha Konasana, che si esegue da seduti con le piante dei piedi che si toccano. E’ una posizione che favorisce il rilassamento, la concentrazione e porta beneficio agli organi genitali. Anche la posizione del gatto si rivela particolarmente utile: va eseguita stando in quadrupedia con la schiena arcuata. Scoprite tutte le posizioni yoga per aiutare il concepimento, cliccando sul nostro articolo di approfondimento

Eliminare ansia e stress

Se il bambino non arriva può subentrare una sorta di “ansia da concepimento”, una condizione di forte stress mentale che però -è stato dimostrato- non fa che acuire il problema. Infatti nel momento in cui si sta rilassate, è più facile rimanere incinte. Questo lo ha mostrato uno studio della Harvard Medical School, che ha messo a confronto il successo della fecondazione assistita in coppie che seguivano un corso di gestione dello stress contro persone che invece non lo frequentavano: ebbene, i risultati sono stati strabilianti. Le probabilità di rimanere incinta aumentavano del 160%.
Ecco perché è importante abbassare i livelli di ansia quando si cerca una gravidanza; se proprio non si riesce a rimanere incinta, meglio consultare un ginecologo esperto in infertilità, che saprà fornire gli strumenti necessari per il concepimento.
C’è però da tenere in considerazione che non si resta incinta subito al primo tentativo, molto spesso; infatti, solo il 25% ci riesce il primo mese di tentativi, ben il 60% deve attendere tre mesi di tentativi e il restante numero concepisce entro 12 mesi. E’ solo dopo un anno di tentativi mirati (quindi a metà mese oppure quando si è più fertili) che ci si dovrà rivolgere al medico per indagare a fondo le cause dell’insuccesso. Perciò: al bando le ansie!
Per eliminarle, se proprio vi sentite stressate, è consigliata della blanda attività fisica, come passeggiate, camminare, jogging, nuoto.