Rimanere incinta dopo un aborto: consigli e precauzioni

E' possibile rimanere incinta dopo un aborto? Nella maggioranza dei casi sì e senza problemi, ma bisogna seguire alcuni consigli e precauzioni per evitare complicazioni. In ogni caso, sia dopo un aborto spontaneo che dopo un aborto volontario, le possibilità di rimanere incinta, salvo particolari complicazioni, rimangono immutate. Vediamo come affrontare la gravidanza dopo un evento simile

Pubblicato da Laura De Rosa Martedì 23 maggio 2017

Rimanere incinta dopo un aborto: consigli e precauzioni

Rimanere incinta dopo un aborto è possibile ma bisogna seguire alcuni consigli e precauzioni. Dal punto di vista fisico rimanere incinta dopo un aborto volontario con raschiamento è facile e di solito anche dopo un aborto spontaneo. Dal punto di vista psicologico dipende da donna a donna e dalla tipologia di aborto, perché è chiaro che un aborto tardivo comporta un peso maggiore rispetto a un aborto nelle primissime settimane di gravidanza. Il nostro corpo provvede da solo a ritornare pronto e perfetto per accogliere una nuova vita: se secondo le linee guida dell’OMS però dopo un aborto spontaneo sarebbe meglio aspettare almeno 6 mesi, recenti studi consigliano di non aspettare troppo. Una volta che il normale ciclo mestruale ricompare, il nostro corpo è pronto per concepire nuovamente. Vediamo alcuni consigli utili per una gravidanza dopo un aborto.

Rimanere incinta dopo un aborto spontaneo

L’aborto spontaneo è un’esperienza sempre spiacevole ma non preclude la possibilità di una nuova gravidanza. Secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dopo un aborto spontaneo o naturale senza raschiamento bisogna attendere circa 6 mesi prima di tentare un nuovo concepimento.
In realtà questa attesa nel rimanere incinta dopo un aborto precoce secondo alcuni medici è inutile, nel caso ovviamente non ci siano altri problemi, come sottolineato da un recente studio coordinato dall’epidemiologa Sophinee Bhattacharya dell’Università di Aberdeen (pubblicato sul British Medical Journal). Secondo gli studiosi bisognerebbe semplicemente attendere il primo ciclo mestruale spontaneo e da quel momento si può tranquillamente riprovare a concepire.
Se vi sentite quindi sicure, e il vostro medico è concorde, potete ricominciare la ricerca: per velocizzare questo momento e concepire presto, potete consultare il nostro articolo che elenca i metodi per restare incinta più facilmente.

Il ritorno del ciclo dopo un aborto

Ma dopo un aborto spontaneo quando arriva il ciclo? Dipende da donna a donna ma in teoria dopo un mese dovrebbe ricominciare. Se non c’è stato raschiamento, per assicurarsi che tutto vada bene, si possono fare degli esami prescritti dal medico per accertarsi che sia tutto tornato alla normalità: ecografie ed esami del sangue sono i principali.
In ogni caso il corpo è una macchina perfetta e quando il medico conferma che nell’utero tutto è tornato come prima, non c’è alcun motivo di aspettare troppo. Tuttavia rimanere incinta subito dopo un aborto spontaneo non è possibile perché bisogna aspettare almeno il ritorno del ciclo e, quindi, dell’ovulazione. Esistono diversi metodi per velocizzare il concepimento, partendo ad esempio dal calcolo dell’ovulazione: si tratta di strumenti utili anche per capire se il nostro corpo sta reagendo bene o male dopo lo spiacevole episodio: se vi interessa l’argomento, potete leggere il nostro approfondimento per stilare un calendario dei giorni fertili, particolarmente utile dopo una spiacevole esperienza come l’aborto.

Se l’aborto è interno

Dopo un aborto interno bisogna aspettare un po’ di più, difatti in questo caso l’embrione rimane dentro l’utero pur essendo morto e viene espulso dopo qualche giorno o qualche settimana.
Se non avviene in modo naturale, l’utero viene svuotato previa dilatazione del canale cervicale, dopodiché se tutto torna alla normalità dopo pochi mesi è possibile pensare a una nuova gravidanza dopo un aborto interno.
Infine se l’interruzione di gravidanza avviene tra la fine del terzo mese e la fine della 20esima settimana occorre un po’ di tempo. Dopo un aborto tardivo rimanere incinta di nuovo si può ma è indispensabile che la madre si riprenda dal punto di vista psicofisico.

Le tipologie di aborto: come influiscono sul concepimento?

Dopo un aborto con raschiamento rimanere incinta è semplice, basta aspettare il ritorno del ciclo, ma i medici consigliano di attendere comunque due mestruazioni per essere sicure di avere l’utero completamente ripulito. Infatti è opportuno fare tutti i controlli prescritti dai medici dopo l’interruzione di gravidanza per verificare che il raschiamento si sia concluso bene e che l’utero sia tornato alla normalità. Se vi interessa questo argomento, potete leggere il nostro articolo dedicato alla fertilità dopo un aborto con raschiamento.
Dopo un aborto terapeutico rimanere incinta è possibile, tuttavia è molto importante considerare in questo caso l’aspetto psicologico. Difatti dopo un aborto indotto la situazione è delicata: una madre che perde il proprio figlio a causa di malformazioni gravi del feto o del pericolo che una gravidanza simile comporta per la sua salute fisica e psicologica, ha bisogno ovviamente di più tempo per riprendersi, perlomeno dal punto di vista mentale.
Rimanere incinta dopo un aborto farmacologico non comporta alcun problema, in questo caso l’interruzione avviene entro due mesi dall’inizio della gravidanza, quindi in via generale non ci dovrebbero essere complicazioni particolari.

Dopo un aborto è più facile rimanere incinta?

Dopo un aborto le possibilità di concepimento sono assolutamente identiche a quelle precedenti. Il consiglio di non aspettare troppo a riprovarci vale soprattutto per le donne sopra i 35 anni che vedono ogni anno diminuire la capacità riproduttiva.
L’aborto spontaneo può avvenire per cause sconosciute ma anche per “selezione naturale” quando il feto è affetto da gravi malformazioni o quando la madre ha particolari problemi di salute. Affrontare una nuova gravidanza dopo un aborto spontaneo può fare paura ma solo il 5 % delle donne ha subito due aborti spontanei consecutivi ed è quindi un fatto molto raro non riuscire nuovamente a portare avanti la gravidanza.
Se invece volete rimanere incinta dopo un raschiamento, nessun problema. Se è stato eseguito nel modo giusto, la gravidanza può iniziare fin dal secondo ciclo dopo l’aborto. Ricordiamo comunque sempre di parlarne con il vostro medico che vi aiuterà e vi guiderà durante questo momento non facile ma che può essere superato in modo eccellente e senza conseguenze permanenti nel corpo.