Rapporto genitori conflittuale: ne risentono soprattutto i figli

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    Rapporto genitori conflittuale: ne risentono soprattutto i figli

    E’ una vicenda recentissima quella del calciatore del Brescia e papà, Matteo Sereni che dopo la vittoria della sua squadra domenica contro il Palermo ha fatto una dichiarazione molto forte sulla sua famiglia e sull’impossibilità di vedere i suoi bambini, Simone e Giorgia, di 8 e 4 anni, non certo per colpa sua. Lascia dunque sottintendere che la colpa sia della moglie riaprendo un dibattito sempre molto spinoso, quello degli affidamenti dei minori dopo la separazione o il divorzio in una coppia. “Dedico la vittoria e la mia prestazione ai miei figli che non vedo da troppo tempo e non per colpa mia“aveva dichiarato intervistato dalle televisioni.

    Chiaramente quello che tutti hanno immediatamente pensato è stato che la moglie, nonostante il suo diritto di vedere i figli, negasse all’ex marito questa possibilità.

    Silvia Cantoro, l’ex moglie ha però voluto precisare che lei non avrebbe mai vietato gli incontri del padre con i figli: “Sono intristita e delusa non capisco perchè faccia simili dichiarazioni: ho sempre dato la mia piena disponibilità affinchè i nostri figli crescano con la presenza del padre, che ritengo fondamentale. La realtà è che Matteo, per sua scelta, è venuto solo quattro volte in sei mesi“.

    Una vicenda spinosa che i mass media hanno ovviamente ripreso e che riporta alla luce un problema sempre più frequente: il rapporto tra i genitori incide sempre e solo sui figli. Una coppia che decide di stare insieme solo per il bene dei figli, pur non amandosi e litigando spesso, non fa altro che creare la loro infelicità.

    Se poi parliamo di coppie vip che hanno la possibilità di rimbeccarsi tramite i giornali, è ancora peggio. Sono tantissimi i casi come quello di Sereni, basti ricordare le accuse tra Fabrizio Corona e Nina Moric…

    E ci auguriamo tutti, come sottolinea l’ex moglie del portiere bresciano che: “Mi auguro solo che i nostri bambini non abbiano a risentire di tutto questo clamore intorno a loro, visto che inizieranno ad andare a scuola. Spero che da oggi Matteo si rivolga direttamente a me, perchè io voglio solo il bene e la serenità dei nostri figli”.