Raffreddore bambini: lo zinco aiuta a prevenirlo

Il raffreddore è un malanno stagionale che colpisce spesso i bambini. Una revisione di ricerche compiute in diverse fasi, ha evidenziato che lo zinco può prevenire la malattia.

Pubblicato da Paola Perria Giovedì 17 febbraio 2011

Raffreddore bambini: lo zinco aiuta a prevenirlo

Quante volte i nostri bambini si ammalano di raffreddore nel corso della stagione fredda e in primavera? La risposta è, direi, superflua. Si tratta di un banale malanno stagionale, siamo tutti d’accordo, non provoca innalzamento della temperatura corporea, nè infezioni o complicanze particolari (tranne che nei piccoli asmatici, nei quali si assiste ad un aggravamento delle crisi respiratorie), ma è davvero fastidioso e limitante, soprattutto per i minori. Nasino congestionato e che cola di continuo, occhi che lacrimano, starnuti a go go e mal di testa, un bel corollario di sintomi che non saranno gravi, ma evitarli al piccolo di casa sarebbe comunque meglio.

A tal proposito, recentemente la Cochrane Library ha pubblicato una sorta di revisione (lo fa periodicamente) di varie ricerche (15) condotte in passato su un campione complessivo di 1300 persone di diverse età. Ebbene, si è evidenziato che chi aveva assunto zinco in modo sistematico, si era anche ammalato di meno o era guarito più rapidamente. Per quanto riguarda i bambini – particolarmente esposti al rischio di contrarre malattie da raffreddamento, specie tramite contagio a scuola o all’asilo – quelli che avevano assunto 15 mg giornalieri di zinco per almeno cinque mesi si erano ammalati ben tre volte in meno degli altri.

Inoltre, grazie a questa “protezione” in più nell’organismo, avevano anche dovuto far meno ricorso agli antibiotici. Via libera a questo integratore minerale, dunque? Non proprio. Spiega uno dei ricercatori: “Questa revisione rafforza le prove che giustificano l’utilizzo dello zinco come trattamento per il raffreddore, ma al momento è ancora difficile fornire una raccomandazione completa, perchè mancano le informazioni riguardo la dose ottimale, la formulazione e la durata del trattamento“.

Quest’ultima considerazione è molto importante, perchè un eccesso di zinco potrebbe dar luogo a spiacevoli effetti collaterali come la diarrea. Il mio suggerimento per i genitori è quello di parlarne con il pediatra e vedere insieme se esistono integratori a base di zinco adatti ai bambini e se è il caso di somministrarli come misura preventiva contro il raffreddore.