Quando togliere il pannolino, i consigli

Un ricercatore belga sostiene che i pannolini con allarme permettono ai bambini di imparare l’autocontrollo e di liberarsi del pannolino in 3 settimane. Gli esperti italiani sostengono di non avere fretta per non creare il rischio di future anomalie nel controllo della vescica

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 3 luglio 2009

Togliere il pannolino, che impresa! Insegnare al bimbo dove fare pipi, di avvisare, individuare quale sia il momento più opportuno per questo passaggio… Insomma liberare il piccolo dal pannolino non è una cosa semplice, richiede impegno e molta pazienza.
Per Jean-Jacques Wyndaele una soluzione c’è. Non li avevo mai sentiti, ma il ricercatore belga sostiene che i pannolini con allarme (quando si bagna parte un segnale sonoro) permettono ai bambini di imparare l’autocontrollo. Ci vuole tempo ma imparerà a capire che per non far scattare il suono deve avvisare di dover andare in bagno.

Secondo quanto racconta Io Donna, questo trucco ha permesso in sole 3 settimane di rendere autonomi un gruppo di bambini tra i 18 e i 30 mesi. Pannolino con allarme o pure no, c’è da dire che i genitori hanno molta meno pazienza: il momento del passaggio è aumentato dai 18 mesi di 50 anni fa ai 2 anni di oggi. I bimbi con i pannolini di nuova generazione non sono infastiditi dal prodotto, mentre mamma e papà sono più tranquilli.

“Fino a 3 anni non c’è motivo di allarmarsi: dopo è possibile che la difficoltà sia la spia di problemi urinari”, racconta Emilio Merlini, della Società di Urologia pediatrica. “se si forza la mano per eliminare il pannolino, potrebbe crescere il rischio di future anomalie nel controllo della vescica”.