Quando parlare di amore con i bambini

Non c'è un momento giusto per parlare e spiegare il sesso. La cosa più sbagliata è raccontare delle bugie o nascondere la verità. Meglio dire ogni cosa, rispondere alle domande e utilizzare parole semplici. Non dobbiamo essere imbarazzati o maliziosi

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 15 luglio 2009

Quando parlare di amore con i bambini

Parlare di sesso ai bambini. E’ un momento di grande imbarazzo che bisogna affrontare, nonostante ci si senta in difficoltà. La cosa più sbagliata è raccontare delle bugie o nascondere la verità. Meglio dire ogni cosa, rispondere alle domande e utilizzare parole semplici.
Per molti genitori l’occasione si presenta all’arrivo del secondo figlio. Bisogna giustificare come abbia fatto il fratellino ad arrivare nella pancia della mamma. Ma non è così per tutti e spesso i bimbi hanno la capacità di interrogarsi e interrogare ad alta voce mamma e papà nei momenti meno indicati, per esempio nel centro di un supermercato davanti a una scatola di preservativi.

Non esiste un’età giusta per parlare di sesso, ogni momento può essere quello buono sempre che venga dal bambino. Evitate di essere invadenti con i grandi discorsi sulla vita, ma assecondate ogni curiosità: tra le prime domande c’è la differenza tra maschio e femmina. Non c’è bisogno di entrare nel tecnico, siate semplici. E ricordate che nei bimbi non c’è malizia.

Quando parlate di sesso tra i genitori dovete sempre far riferimento all’amore, dipingendo qualcosa di pulito, naturale e normale. In televisione non sempre ne fanno un ritratto positivo e i piccoli imparano ciò che vedono e sentono in casa. Sono inutili anche i discorsi da “uomo a uomo” o da “donna a donna”. Entrambi i genitori sono adatti.