Quando i genitori non riescono a dormire

Un classico è la camomilla, che ha un effetto sedativo e viene usata come calmante intestinale in caso di indigestione, poi c’è il luppolo, tradizionale rimedio contro l’insonnia e la lavanda (in questo caso si utilizza per profumare la biancheria e rilassa). Citiamo poi la melissa e la passiflora.

Pubblicato da Valentina Morosini Sabato 8 maggio 2010

Quando i genitori non riescono a dormire

Dopo la nascita di un figlio spesso gli orari si sballano e alcuni genitori hanno difficoltà a dormire. È una cosa abbastanza comunque. Si inizia subito con l’arrivo di un neonato: le giornate vengono divise in base al sonno del bambino, che poi sarebbe il momento in cui anche mamma e papà dovrebbero riuscire a riposare, ma subentra l’ansia “respira, non respira, se non lo sento”. Finita la fase diventa dura ristabilire un ritmo “normale”. Vediamo insieme quali sono i rimedi da utilizzare. Se il disturbo diventa patologico, mi raccomando: andate dal medico.
Tante persone adorano il latte caldo prima di dormire. In effetti da un punto di vista psicologico è d’aiuto, attenzione però perché il latte è spesso difficile da digerire. Ci sono poi le erbe (fantastiche per l’aromaterapia), in pillole o tisane. Mi raccomando non fate il fai-da-te, chiedete sempre al medico o l’esperto perché possono essere anche dannose in alcune case.

Un classico è la camomilla, che ha un effetto sedativo e viene usata come calmante intestinale in caso di indigestione, poi c’è il luppolo, tradizionale rimedio contro l’insonnia e la lavanda (in questo caso si utilizza per profumare la biancheria e rilassa). Citiamo poi la melissa e la passiflora.

Per quanto riguarda i farmaci da banco: se volete potete provare con un antistaminico. A differenza dei farmaci per l’insonnia non dà assuefazione, ma rende un intontiti e poco vigili durante il giorno. Si usano per le allergie. Chiedete al medico. E poi la melatonina, un ormone che regola le fasi del sonno.