Pubertà: sempre più precoce nelle bambine

Come confermato da varie ricerche, la pubertà è sempre più precoce nelle bambine che si sviluppano intorno agli 11 anni in media. Anche gli stimoli esterni influiscono su questa tendenza.

Pubblicato da Francesca Bottini Lunedì 4 ottobre 2010

Bambine come piccole donne: è un dato sempre più evidente che l’infanzia dei nostri piccoli si stia accorciando. Le bambine infatti crescono sempre più in fretta, complici anche gli stimoli esterni che vengono dalla televisione e dalla società. Già alle scuole elementari le bambine scimmiottano gli atteggiamenti sexy visti in televisione e cominciano a preoccuparsi dei vestiti e del trucco. Le donne bambine, spesso assecondate anche dalle mamme, sono sempre di più in aumento, come rilevano anche gli esperti: pensate che negli Stati Uniti le bambine che cominciano lo sviluppo puberale già a 7 anni, sono aumentate dal 5 al 10% del totale.

In Italia l’infanzia, nel giro di una generazione, avrebbe perso un anno. Anche da noi le bambine si sviluppano prima: le donne che oggi sono mamme, in media hanno concluso lo sviluppo intorno ai 12 anni, mentre le loro figlie lo concludono a 11.

La pubertà precoce vede l’arrivo della prima mestruazione molto in anticipo rispetto alle generazioni precedenti. Le piccole infatti si sviluppano intorno agli 8 anni mentre una volta succedeva solo al 3% delle bambine.

Gianni Bona, responsabile della clinica pediatrica di Novara e direttore della ricerca che ha rilevato questi dati dice: «In ambulatorio vediamo sempre più bambine che sviluppano velocemente. Anche ai maschi succede, ma è più difficile verificarlo perché non ci sono le mestruazioni a sancire la conclusione dello sviluppo puberale».

«Le bambine vanno incontro a problemi perché il loro corpo cambia mentre loro sono ancora piccole. Poi chi conclude presto la pubertà resta più basso. Ricerche svolte nei campus universitari Usa ci dicono che l’altezza media delle femmine si sta abbassando», conclude Bona.