Pubertà ritardata per sei bimbi dal sesso incerto per la prima volta al mondo

Sei bambini con una ancora non ben precisa identità sessuale sono sottoposti a un trattamento per ritardare la pubertà. Succede a Londra per la prima volta al Mondo.

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 25 gennaio 2012

Pubertà ritardata per sei bimbi dal sesso incerto per la prima volta al mondo

Il servizio sanitario britannico ha deciso di rallentare la pubertà a sei bambini di sesso incerto. È un nuovo trattamento che permette di mettere in “pausa” (sempre che si possa dire così) il fisico di questi piccolini per aiutarli a maturare una loro identità sessuale. Per la prima volta, le iniezioni che permetteranno questo stand-by saranno pagate dal servizio sanitario. È una notizia molto interessante e fa parte di una sperimentazione portata avanti nel Nord di Londra da una clinica.

Non è la prima volta che parliamo di bambini senza sesso, ma sicuramente è la prima in assoluto che viene trattato questo disturbo come un reale problema di salute. L’identità sessuale influisce sul benessere psicofisico e dare il tempo al bambino di decidere su quest’aspetto vuol dire regalargli la possibilità di essere un adulto sereno. I bimbi che non si riconoscono sessualmente spesso tentano il suicidio o hanno comportamenti autolesionisti.

Secondo quanto riporta il ‘Daily Mail’ online’, c’è una bimba di 11 anni che si chiama Amy, ma si comporta da maschio sin da piccolissima. Voleva essere vestita come un bambino, piangeva se doveva indossare un abitino, e anche nei giochi ha sempre prediletto quelli per i maschietti. Lo raccontano i genitori. La mamma allora, da settembre, ha deciso di farle iniziare la scuola come se fosse un lui e non lei.

Proprio per questo motivo i genitori hanno deciso di rinviare la pubertà con il trattamento. In questo modo la bambina avrà più tempo per capirsi. Come funzionano queste iniezioni? Sono a cadenza mensile e all’interno contengono farmaci inibitori degli ormoni ipotalamici addetti allo sviluppo sessuale.