Prima classe in aereo vietata ai bambini dalla Malaysia Airlines

Prima classe in aereo è stata vietata ai bambini dalla Malaysia Airlines: ovviamente la decisione ha suscitato polemiche ma molte persone di sono dichiarate d’accordo.

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 11 agosto 2011

Prima classe in aereo vietata ai bambini dalla Malaysia Airlines

Ancora una notizia che riguarda i viaggi aerei dei bambini: recentemente infatti la Malaysia Airlines è stata la prima compagnia aerea a vietare la prima classe ai bambini. Ovviamente le polemiche non sono mancate anche se ci sono state moltissime persone che si sono anche dette favorevoli alla decisione. Lo rivela il sondaggio condotto da Skyscanner, il sito leader nella comparazione di offerte voli: ben il 66% degli intervistati, ovvero circa 2.000, si è detto favorevole al divieto.

I bambini in aereo spesso disturbano, questo è innegabile, ma è la prima volta che una compagnia aerea vieta i suoi ai piccoli. Secondo il sondaggio però, nonostante queste prese di posizione ben nette, sono anche moltissime le persone che si sono dette assolutamente indignate dalla decisione.

Il sito www.skyscanner.it anche l’anno scorso svolse un sondaggio simile: gli intervistati però, solo un 20%, aveva espresso la volontà di evitare bambini a bordo per avere un viaggio più tranquillo. Lo scorso anno un 60% degli intervistati avrebbe accolto di buon grado una classe per sole famiglie.

Mary Porter, PR Manager di Skyscanner e madre, ha detto: “Posso capire che molti viaggiatori senza bambini preferiscano non sedersi vicino ai piccoli durante il volo, però è incoraggiante osservare l’evolversi di un atteggiamento più tollerante verso i genitori che viaggiano con i bambini”.

“Non credo che sia una soluzione pratica per le compagnie aeree quella di offrire aree senza bimbi, come ha proposto la Malaysian Airlines, riservando la prima classe per soli adulti. Le compagnie aeree dovrebbero fare tutto il possibile, in termini di servizi offerti, per sostenere i genitori che volano con bambini, cosa che faciliterebbe un’esperienza di volo più piacevole sia per la famiglia stessa che per i passeggeri seduti attorno a loro” ha concluso.
E voi cosa ne pensate?