Portate vostro figlio allo stadio: andrà meglio a scuola

Ecco una ricerca davvero curiosa: una volta per minacciare il proprio figlio davanti a voti scolastici non proprio esaltanti una delle prime cose che veniva vietata era la partita settimanale della squadra del cuore. Sbagliatissimo!

Pubblicato da Francesca Bottini Domenica 28 febbraio 2010

Portate vostro figlio allo stadio: andrà meglio a scuola

Ecco una ricerca davvero curiosa: una volta per minacciare il proprio figlio davanti a voti scolastici non proprio esaltanti una delle prime cose che veniva vietata era la partita settimanale della squadra del cuore. Sbagliatissimo! Il fantasioso studio che avvalla questa tesi è stato condotto dal bookmaker inglese Stanleybet su un campione di oltre 100 psicologi e l’occasione è stata quella del tour negli stadi italiani per promuovere il «fair play». Un pomeriggio passato con la famiglia a tifare la squadra del cuore farebbe molto bene ai propri figli, più di quanto si immagini!

Molto meglio che passare le ore al computer o a giocare con i videogames!

«Riscoprire la gioia di trascorrere un pomeriggio con la famiglia allo stadio in assoluta serenità costituisce un passo fondamentale nella formazione del giovane, a beneficio anche del rendimento scolastico, che può migliorare anche di un punto, cancellando, così, dalla pagella quelle odiose insufficienze che rappresentano l’incubo della maggior parte dei genitori», sottolineano gli psicologi.

Ovviamente in Italia la situazione è un po’ più difficile considerata anche la sicurezza dei nostri stadi che non è minimamente paragonabile a quella di Inghilterra o Spagna.

Assistere ad una partita nel rispetto della tifoseria avversaria è un ottimo allenamento anche per i bambini che in questo modo assimilano il concetto di rispetto e dello spirito di squadra.