Poesie per la mamma, la gioia perfetta

nel 1928 pubblicò Il Campanellino, una raccolta di dedicata ai più piccoli che ebbe molto successo. Quindi perché non riscoprirlo con questa bella poesia che racconta una giornata di maggio e di quale gioia ci sia nel profondo senso della maternità

Pubblicato da Valentina Morosini Sabato 8 maggio 2010

Poesie per la mamma, la gioia perfetta

Per voi ho scelto una poesia di Diego Valeri, da dedicare alla vostra mamma. Valeri è stato un saggista e poeta italiano. I suoi versi sono molto semplici e anche se non è studiato nelle scuole primarie, credo possa essere adatto anche ai bambini. Ce lo siamo un po’ dimenticati, negli ultimi anni, però nel 1928 pubblicò Il Campanellino, una raccolta di dedicata ai più piccoli che ebbe molto successo. Quindi perché non riscoprirlo con questa bella poesia che racconta una giornata di maggio e di quale gioia ci sia nel profondo senso della maternità. Potreste recitarla alla vostra mamma o dedicarla a una signora incinta.
La gioia perfetta

Come è triste il giorno di maggio
dentro il vicolo povero e solo!
Di tanto sole, neppure un raggio;
con tante rondini, neanche un volo!
Pure, c’era in quello squallore,
in quell’uggia greve e amara,
un profumo di cielo in fiore,
un barlume di gioia chiara.
C’era… c’erano tante rose
affacciate a una finestra,
che ridevano come spose
preparate per la festa.
C’era, seduto sul gradino
d’una casa di pezzenti,
un bambino piccino, piccino
dai grandi occhi risplendenti.
C’era in alto una voce di mamma
(così calma, così pura)
che cantava la ninnananna
alla propria creatura.
E poi, dopo, non c’era più nulla…
Ma di maggio alla via poveretta
basta un bimbo un fiore una culla
per formarvi una gioia perfetta.

Non pensate sia una poesia molto dolce? in questo link ne trovate altre, così potrete scegliere le vostre preferite.