Poesie per bambini sulla pace e sull’amicizia

Amicizia e pace sono due valori che i vostri bambini devono cominciare a capire fin dai prmi anni di vita, fin dal momento in cui hanno la possibilità di comprendere le poesie che vi presento oggi.

Pubblicato da Francesca Bottini Martedì 8 giugno 2010

Poesie per bambini sulla pace e sull’amicizia

E’ decisamente molto importante che i vostri bambini, fin dai primi anni di vita comincino ad interiorizzare certi valori come l’amicizia. Questo potrà essere molto importante una volta cresciuti, una volta che avranno a che fare con altre persone e che di dovranno confrontare con la vita reale. Oggi vi voglio proporre un modo per cominciare a parlare con i vostri bambini di questi argomenti, tramite le poesie. Sono versi sulla pace e sull’amicizia, molto facili da comprendere, che potete cominciare a leggere loro già dai primi anni di vita.

Girotondo
Vorrei con tutti i bambini del mondo
far un allegro e bel girotondo,
vorrei poter dar contento la mano
a chi è vicino e a chi è lontano.
E sempre insieme cantare,
prima di mettersi a studiare.
Ci vuol poco per stare in allegria
tutti quanti in compagnia.
Ci vuol poco per essere felici
e dappertutto avere tanti amici.
La filastrocca del paese
C’è un paese in capo al mondo
dove esiste un girotondo
di persone e di colori
mai nessuno ne sta fuori.
Gira gira il girotondo
nel paese in capo al mondo
per portare gioia e amore
alla gente di ogni colore
Franca Corbelli

Voglia di pace
Le voci dei bimbi
il vento raccoglie
e poi le sparpaglia tra i rami
e le foglie di alberi antichi,
che sanno ascoltare
le cose che dici
per poi raccontarle,
giù… giù… nel profondo
al Cuore che batte
al centro del mondo.
Se un bimbo sorride,
sorride anche il Cuore
ed ecco spuntare
in un prato un bel fiore.
Se un bimbo è felice,
il Cuore è contento
e nascon farfalle
che danzan col vento.
Ma, a volte, le risa
diventano pianti:
le lacrime scendono,
calde e pesanti,
colpiscon la Terra
che trema, impaurita,
vedendo la morte
mischiarsi alla vita.
Ossezia, Israele,
Iraq, Palestina…
tra bombe e fucili
la morte cammina,
portando con sé
ceceni, afghani
e tanti, tantissimi bimbi!
Bombardano, sparano
e parlan di pace,
al Cuore del mondo
‘sta cosa non piace:
“Se di odio e violenza
riempite la Terra,
non siate bugiardi:
chiamatela guerra!
La pace è sorridere,
darsi la mano,
dormire tranquilli,
guardare lontano
e in fondo vedere,
nel cielo sereno,
i sette colori dell’arcobaleno
Soltanto se spargi
la voglia di amare
il vento sorride
e può allora portare
agli alberi antichi
e alle loro radici
le voci ed i sogni
di bimbi felici!”
Elio Giacone

Fotografia tratta da
didapat.net