Poesie per bambini: quelle tradizionali

I bambini amano recitare e imparare le poesie. Ovviamente se non sono quelle che devono studiare per forza a scuola. Le poesie poi molto spesso insegnano tante cose, e raccontano storie che fanno sognare i nostri piccoli.

Pubblicato da Francesca Bottini Sabato 9 gennaio 2010

Poesie per bambini: quelle tradizionali

I bambini amano recitare e imparare le poesie. Ovviamente se non sono quelle che devono studiare per forza a scuola. Le poesie poi molto spesso insegnano tante cose, e raccontano storie che fanno sognare i nostri piccoli. Le poesie per bambini sono veramente tantissime, alcune tradizionali, altre più nuove e moltissime dedicate ai periodo più importanti dell’anno come la Pasqua e il Natale. Ce le raccontano le nostre mamme ma anche le nonne, per tramandare spesso solo oralmente dei veri e propri pezzi di storia. Ecco alcune poesie da imparare con i vostri bambini.

Da dove sono venuto?

Dice il bimbo alla mamma:
Da dove sono venuto?
Dov’è che mi hai trovato?
La mamma ascolta trepida, sorride,
stringe al seno il bambino e poi dice:
Tu eri un desiderio nel mio cuore.
Tu sei tutto il mio amore….
Tu dal mondo dei sogni sei venuto
in un’onda di gioia,
nuovo splendore della mia vita.
Sei diventato il tesoro di mamma
e dolcemente, infine,
ridendo, sei venuto in questo mondo.

Dialogo con il tempo

Diceva un giorno al tempo una fanciulla:
“Se vai così veloce io non combino nulla!
Ho troppe cose ancora da scoprire.
Quindi, ti prego, fai sosta e non fuggire”.
Alla fanciulla il tempo allor rispose:
“Dalla mia corsa imparerai due cose;
la prima è quella che ti darà la fede:
che a tutti Dio dal Ciel vede e provvede”.
“E la seconda vuoi dirmi tu qual è?”
“Questo dovrai scoprirlo guardando dentro te.
Giorno per giorno, lungo la tua vita,
fino al momento in cui sarà finita.
Se conoscessi già il tuo avvenire,
credimi, mai finiresti di soffrire.
Soltanto per paura ti batterebbe il cuore
e, soffocato, in te morrebbe Amore:
cioè l’arma che a ogni uomo Iddio ha donato
perché dal male il mondo per sempre sia salvato”.

Il bimbo e il chicco di grano
di A. Cuman Pertile

– Chiccolino dove sei?
– Sotto terra, non lo sai?
– E lì sotto non fai nulla?
Dormo dentro la mia culla
– Dormi sempre, ma perché?
– Voglio crescer come te.
– E se tanto crescerai,
chiccolino che farai?
– Una spiga metterò,
tanti chicchi ti darò!