Poesie per bambini: divertimento e non solo!

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    Poesie per bambini: divertimento e non solo!

    Per il week alle porte vi propongo tre divertenti poesie per i vostri bambini che potranno imparare o semplicemente disegnare. Ricordo che quando ero piccola la maestra ci leggeva dei racconti o delle poesie chiedendoci poi di disegnare quello che avevamo capito o le nostre sensazioni. Era uno dei giochi e dei passatempi che preferivo! Se anche i vostri piccoli adorano pennarelli e matite colorate perché non provare anche con loro?

    Amo le cose belle

    nel cielo le stelle

    che fanno la notte

    un po’ meno nera

    amo la primavera

    che fa ritornare

    le rondini in cielo

    e poi rifiorire

    il pesco ed il melo

    amo l’arcobaleno

    che riporta il sereno

    dopo la tempesta

    ed è come una festa

    e se nel cielo

    esso non appare

    me lo metto io

    a disegnare

    fra i miei pastelli

    cerco i colori più belli

    e con la fantasia

    ed anche il cuore

    in un minuto nemmeno

    ecco l’arcobaleno

    lo vado a mostrare

    a mamma mia

    lei m’accarezza e dice

    “è tanto bello amore”.

    Suonano le campane

    le senti pure da lontano

    coi rintocchi fanno un concento

    che si effonde nel firmamento.

    Suonano fin dal mattino presto

    quando ricorre qualche festa

    in tutte le ore dei giorni feriali

    quando si celebrano i funerali.

    Suonano in ogni città e paese

    ogni giorno di ogni mese

    tutta l’intera nostra vita

    dai loro rintocchi è scandita.

    Se il mio cuore fosse una campana

    i battiti suoi farei udire molto lontano

    li farei giungere al limite del firmamento

    per comunicare il mio amore ogni momento

    Oh miei cari passerotti

    che al mattino giù dai tetti

    vi buttate in picchiata

    e saltellate per la strada

    per trovare da beccare

    qualche briciola scrollata

    e poi venite a curiosare

    sulla ringhiera del balcone

    ma con tanta circospezione

    e come vi vedete osservare

    subito sui tetti a volare

    per favore non esitate

    di venirvi a posare

    sul palmo della mia mano

    solo carezze vi vorrei fare

    vorrei farvele piano piano

    non abbiate alcun timore

    che vi tenda la tagliola

    lo feci quand’ero piccolo

    lo feci una volta sola

    e mi sono tanto pentito:

    sono buono adesso

    sono grande e rinsavito.