Pillola, diminuisce il rischio di ammalarsi di tumore

La ricerca che ha preso il via nel 1968 e mette in evidenza che il tasso di mortalità per diverse cause si riduce soprattutto nelle donne che hanno fatto uso dell'anticoncezionale orale e hanno più di 40 anni. Per le donne più giovani, invece, i tassi di mortalità risultano leggermente più alti, con 20 morti all'anno ogni 100.000 donne per chi ha meno di 30 anni e 24 morti ogni 100.000 donne tra le 30-39enni

Pubblicato da Valentina Morosini Sabato 13 marzo 2010

Pillola, diminuisce il rischio di ammalarsi di tumore

La pillola è sempre un problema spinoso. In Italia le donne che la usano sono una piccola percentuale rispetto ai paesi stranieri. Ci sono però delle ottime notizie in materia pillola: per le donne che fanno abitualmente uso della pillola contraccettiva il rischio di morire di tumore è più basso rispetto a quello che corrono le donne che non hanno mai fatto uso del contraccettivo orale. È quanto emerge da uno studio pubblicato sull’edizione online del British Medical Journal e condotto da Philip Hannaford dell’Università di Aberdeen (Scozia).

La ricerca che ha preso il via nel 1968 e mette in evidenza che il tasso di mortalità per diverse cause si riduce soprattutto nelle donne che hanno fatto uso dell’anticoncezionale orale e hanno più di 40 anni. Per le donne più giovani, invece, i tassi di mortalità risultano leggermente più alti, con 20 morti all’anno ogni 100.000 donne per chi ha meno di 30 anni e 24 morti ogni 100.000 donne tra le 30-39enni.

“Molte donne, specialmente quelle che hanno utilizzato la prima generazione di contraccettivi orali diversi anni fa, saranno rassicurate dai nostri risultati – spiega Hannaford -. Tuttavia, l’esito della ricerca potrebbe non riflettere l’esperienza delle donne che usano gli attuali anticoncezionali per bocca, che hanno preparazioni differenti”. Chissà se esistono già dei dati certi su quelle di nuova generazione?