Pillola del giorno dopo, il 50% dei medici non la prescrive

La pilla del giorno dopo è trattata come un farmaco abortivo quando non lo è. Il risultato? La metà dei medici non la prescrive.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 14 aprile 2011

Pillola del giorno dopo, il 50% dei medici non la prescrive

La pillola del giorno dopo ha una vita davvero molto difficile in Italia. Non è un farmaco abortivo, anche se qualcuno lo fa passare per tale, perché non induce l’aborto, ma blocca la gravidanza prima dell’annidamento, eppure la metà dei medici tende a dire no, a non volerla prescrivere. Questa tendenza emerge dai dati dell’associazione Vita di donna: quasi il 51% dei dottori, soprattutto nei Pronto soccorsi, si rifiuta di fare la ricetta. Il risultato? Solo il 2,5% delle donne tra i 15 e i 49 ricorre a questo sistema per scongiurare gravidanze indesiderate: è la percentuale più bassa d’Europa.

Vita di donna ha raccolto 8.000 richieste a “Sos pillola del giorno dopo”, un servizio telefonico per la contraccezione d’emergenza in soli tre anni. E proprio da queste richieste d’aiuto sono stati tratti i dati che vi presentiamo. La domanda però è: perché i medici si rifiutano?

Nell’85% dei casi per la clausola di coscienza, e solo nel 15% dei casi per l’assenza o non disponibilità del medico in quella fascia oraria. Il più delle volte chi ha bisogno della pillola è donna (solo 25% delle volte la chiede un uomo), con un’età tra i 19 e 35 anni (79,5%), lavoratrice (48%), del centro-sud (87,2%) e si dichiara di religione cattolica (84%).

Riflettiamo però su una cosa: se non è una pillola abortiva perché i medici fanno obiezione di coscienza? A questo punto anche la classica pillola non dovrebbe più essere prescritta. “I dati emersi dal Rapporto preoccupano seriamente – dice Elisabetta Canitano, presidente di Vita di donna – perché parlano di un Paese che non garantisce alle donne un diritto”. Voglio tirare comunque le orecchie alle italiane: il 66% delle donne non usa alcuna tecnica di contraccezione. Iniziamo quindi a proteggerci con il preservativo e la pillola, in un secondo momento ricorriamo a quella del giorno dopo.