Per la prima volta in Italia, donna rimane incinta dopo un cancro al seno grazie a ovuli congelati

E’ successo per la prima volta in Italia che una donna sia rimasta incinta dopo un cancro al seno grazie a ovuli congelati.

Pubblicato da Francesca Bottini Lunedì 26 settembre 2011

Per la prima volta in Italia, donna rimane incinta dopo un cancro al seno grazie a ovuli congelati

Una storia eccezionale quella chi raccontiamo oggi: una donna infatti, per la prima volta in Italia, rimane incinta dopo un cancro al seno grazie a ovuli congelati. A 37 anni, ora Alberta è incinta dopo aver sconfitto la malattia e la gravidanza procede senza alcun problema. Una storia a lieto fine che fa ben sperare anche molta altre donne che devono affrontare la malattia ma soprattutto la paura di non poter più avere un figlio.

“Alberta è la prima donna in Italia che dopo una chemioterapia antitumorale riesce a concepire un figlio grazie alla tecnica del congelamento degli ovuli”, dice Eleonora Porcu, ricercatrice dell’Università di Bologna, che ha parlato di questo caso al congresso della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) a Palermo.

“Alberta si rivolse a noi a fine 2008 su consiglio del suo oncologo. Prima di iniziare la chemio voleva sottoporsi alla crioconservazione degli ovociti. Qualche mese fa è tornata. La terapia aveva avuto successo e secondo gli oncologi poteva provare ad avere un figlio” conlcude la dottoressa.

Mi ha fatto davvero piacere raccontare questa storia che è una speranza per tutte le donne che soffrono di questo terribile male. Avere un cancro non significa infatti essere spacciate: con le cure di oggi il cancro si può e si deve sconfiggere per avere una vita normale.

Speriamo che sia di buon auspicio a tutte le donne che desiderano un bambino ma che faticano a rimanere incinta. Spesso infatti ci sono molte patologie, anche meno gravi che pregiudicano la fertilità: speriamo che la medicina progredisca sempre per consentire a tutte le donne di realizzare il sogno più grande.