Per diagnosticare la pre-eclampsia in gravidanza basterà un esame delle urine

La pre-eclampsia è una patologia che si può sviluppare nell’ultimo trimestre della gravidanza, con seri rischi per la mamma, ma a breve si potrà scoprire con un test delle urine.

Pubblicato da Paola Perria Lunedì 14 novembre 2011

Per diagnosticare la pre-eclampsia in gravidanza basterà un esame delle urine

La pre-eclampsia è una patologia che può svilupparsi in gravidanza, per la precisione dopo la 20ma settimana di gestazione provocando seri rischi per la salute della mamma. Infatti, questa sindrome, caratterizzata da un eccesso di proteine nelle urine e pressione alta, sia prima che durante e anche dopo il parto, può portare a gravi conseguenze tra cui stato confusionale e convulsioni della partoriente. Naturalmente, a parte la prevenzione (legata soprattutto ad uno stile di vita virtuoso in gravidanza, un’alimentazione corretta e un non eccessivo aumento ponderale), l’unico modo per riportare a posto i parametri ed evitare rischi alla mamma, è quello di scoprire la pre-eclampsia quanto prima.

A tal proposito giunge una buona notizia dai ricercatori della Mayo Clinic (USA), che hanno scoperto come un semplicissimo esame delle urine durante la gravidanza, sia sufficiente per diagnosticare la patologia, consentendo di agire subito per scongiurare conseguenze. Effettuando i test su 300 donne a rischio di sviluppare pre-eclampsia, gli scienziati hanno rilevato in tutti i soggetti con patologia conclamata, la presenza di cellule renali specifiche nelle loro urine, i pododociti.

Il test è estremamente preciso, perché anche se la sperimentazione ha coinvolto poche mamme, in tutte coloro che erano malate di pre-eclampsia sono state individuate queste cellule nelle urine, cosa che naturalmente non si riscontra nelle donne sane.

“Con un test accurato – ha dichiarato Ann Marie Barnard, Direttrice dell’Associazione “Azione contro la pre-eclampsia” – gran parte delle 1500 donne che ogni anno chiamano il nostro numero verde terrorizzate di restare incinta di nuovo perché già malate di pre-eclampsia, sarebbero state rassicurate e salvate.

Il test, anche se non può fermare la malattia, aiuta ad intervenire con tempestività e monitorare con le cure necessarie le varie tappe dello sviluppo”. Insomma, una bella scoperta che speriamo si traduca molto presto nell’inserimento di questo test delle urine tra gli esami obbligatori della gravidanza.