Peluche: perchè non vuole separarsene

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    Il peluche preferito dal vostro bambino è quello che in psicologia dello sviluppo viene detto oggetto transizionale e rappresenta tutto ciò che dà amore sicurezza coccole, scaccia la paura e aiuta il vostro piccolo ad addormentarsi.nei primi mesi di vita il neonato percepisce se stesso e la mamma come un’unica cosa, verso gli 8 mesi circa il bambino inizia ad esplorare il mondo esterno e si rende conto di essere una persona distinta dalla mamma da questo momento in poi può iniziare a manifestare una preferenze significativa verso un orsacchiotto una copertina che porta sempre con se e dalla quale è difficile se non impossibile che se ne separi. In questa fase quindi il peluche diventa il cosiddetto oggetto transizionale nella costruzione della realtà esterna e della sua identità.

    È come un traghettatore che conduce il bambino dalla fusione materna alla scoperta del mondo e di se di stesso. Tale concezione fu teorizzata da un famosissimo pediatra e psicologo Donald Winnicott secondo cui l’oggetto transizionale non fa parte di tutti i bambini per cui evolutivamente parlando non è una fase indispensabile ma acquista valore per quei bambini che lo usano come una sorte di palliativo e colmare l’assenza della mamma. Tale oggetto lungi dall’esser vecchio sporco e informe, così come lo vediamo noi, per il bambino ha un fortissimo valore simbolico, lo rassicura crea il legame con i luoghi a lui più cari e con gli adulti significativi. Il bambino va assecondato in questo comportamento e non bisogna cercare di guidare le sue scelte o sostituire il vecchi peluche con uno nuovo, più bello, i suoi parametri sono diversi dai nostri.