Pediatri con lo spot vodafone: i bambini non si educano così

I pediatri bocciano l'ultima pubblicità televisiva della Vodafone: non è educativa e mostra genitori incapaci di insegnare l'educazione.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 7 ottobre 2011

Pediatri con lo spot vodafone: i bambini non si educano così

Educare i bambini non è semplice. Ci sono due fattori molto importanti: da una parte la responsabilità dei genitori nel far capire al bambino ciò che si può fare e ciò che invece bisogna evitare (il bene e il male), dall’altro ci sono gli stimoli esterni, non sempre positivi. È per questo motivo che riportiamo la polemica sollevata dai pediatri della Sip nei confronti dello spot Vodafone, considerato poco educativo. Voi che cosa ne pensate? Siete convinti che una pubblicità possa danneggiare il vostro piccolo?

Lo spot della Vodafone è l’esempio di come i genitori non dovrebbero educare i figli“. Questo quanto sostengono gli esperti della Società italiana di pediatria che, dopo le numerose proteste di genitori e pediatri apparse nei giorni scorsi su blog e social network, scende in campo contro il messaggio pubblicitario lanciato dall’azienda produttrice di telefonini.

Vedete la foto? Ricordate di cosa stiamo parlando? C’è un bambino che ne combina di tutti i colori, scrive sui muri, butta un mazzo di chiavi nel wc e i genitori lo sgridano con un sorriso. Praticamente sono compiaciuti da quello che sta facendo. Secondo presidente della Sip Alberto Ugazio, e “un messaggio a sostegno dell’incapacità dei genitori di dare delle regole certe ai propri figli, di insegnare ciò si fa e ciò che non si fa sin dalla più tenera età. Inoltre, è un esempio molto negativo per i bambini che vedono tollerati (e addirittura apprezzati) comportamenti che devono invece essere fortemente censurati”.

Devo dire che un po’ sorrido. Che lo spot non sia educativo non c’è dubbio, ma tolleriamo programmi violenti e volgari a tutte le ore della giornata, anche in quelle non in fascia protetta, e poi ci scandalizziamo per una piccola pubblicità. Forse il problema è che la mancanza di educazione è generalizzata in televisione, salvo i programmi e i canali specifici per bambini.