Pasqua bambini: filastrocche e canzoni

Per celebrare la Pasqua in famiglia con i bambini, le filastrocche che spiegano l'origine e il significato di questa ricorrenza sono tantissime. Abbiamo raccolto le più belle e anche, perché no, quelle più divertenti

Pubblicato da Francesca Bottini Lunedì 25 marzo 2013

Pasqua bambini: filastrocche e canzoni
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Le filastrocche e le canzoncine di Pasqua per i bambini sono un dettaglio immancabile in questa festa. Si tratta infatti di una ricorrenza che loro amano moltissimo anche perché segna anche l’arrivo della primavera e della stagione in cui finalmente possono giocare all’aria aperta in allegria. A Pasqua è anche tradizione organizzare la caccia al tesoro delle uova: non preoccupatevi se non disponete di un giardino. Potete benissimo farla in un parco o in campagna radunando gli amichetti dei vostri figli facendoli divertire mentre voi vi gustate il pic-nic di pasquetta: le filastrocche di Pasqua rallegreranno il tempo passato insieme! Non solo, sono anche un ottimo modo per fare comprendere il significato di questa ricorrenza cristiana ai più piccoli.

Filastrocche di Pasqua di Gianni Rodari

Tra tutte le frasi in rima per questa ricorrenza, i bambini amano particolarmente le filastrocche di Pasqua di Gianni Rodari, perché sono leggere e divertenti, nonostante siano ricche di significato profondo. Scopriamo quindi insieme le più famose, da imparare subito.

L’uovo di Pasqua, di Gianni Rodari

Dall’uovo di Pasqua è
uscito un pulcino di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto:
“Vado mi metto
in viaggio e porto a tutti
un gran messaggio!”
E svolazzando di qua e di là,
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri, nel cielo e per terra:
Viva la pace, abbasso la guerra.

Il pulcino marziano, di Gianni Rodari

Ho visto , a Pasqua, sbarcare
dall’uovo di cioccolato
un pulcino marziano.
Di certo il comandante
di quell’uovo volante
di zucchero e cacao
con la zampa ha fatto ciao.
E il gatto. Per la sorpresa
non ha detto neanche: “Miao”.

Filastrocche sul significato della Pasqua

La Pasqua è una ricorrenza religiosa molto sentita, forse la più ricca di significato per la cultura cristiana. Come far capire ai più piccoli cosa vuol dire festeggiarla? Le filastrocche sulla Pasqua per i bambini vengono in nostro soccorso. Vediamo le rime più belle da insegnare subito loro.

E’ Pasqua stamattina

E’ Pasqua stamattina,
è Pasqua, mio Signore!
Per questo la collina
si sveglia tutta in fiore.
L’argento degli ulivi
illumina i declivi;
ogni fontana aspetta
con l’acqua benedetta;
campane e campanelle
sono tutte sorelle
festose, umili, chiare
cominciano a cantare.

Pasqua

Suonate, campane vicine e lontane:
Gesù era morto e oggi è risorto.
Suonate, campane:
a tutti narrate che è giorno di festa,
che il cuor si ridesta.
Gesù era morto:
per noi è risorto.
Campane, suonate
Gesù salutate.

Pasqua, di Suor Cesira Gorghetto

Pasqua è nuova ogni anno
anche i grandi lo sanno:
è nuovo il riso dei bambini,
è fresco il ciliegio nei giardini.
E tutti sentono nel cuore
la novità fatta d’amore.
E’ la voglia di esser più veri,
è la gioia di esser sinceri;
è la pace che Cristo dà
a chi ha buona volontà.

Festa di Pasqua

Ho tanta gioia nel cuore
sono felice e pieno d’amore.
Ecco a pranzo papà festoso
porta un bell’uovo davvero gustoso.
C’é la sorpresa, cosa sarà?
Un terno d’auguri per mamma e papà.

I colori della Pasqua

Pasqua è gialla come un pulcino,
come il collare di un cagnolino,
è rosa e allegra come un confetto,
come i bei fiori di quel rametto.
Pasqua è celeste come il mare e il cielo,
come la trama di questo velo,
è verde brillante come un bel prato,
come il trenino che ha appena sbuffato.
Pasqua è dipinta di tanti colori:
come i sorrisi dei nostri cuori.

Pasqua

Pasqua è un segno di pace,
è una colomba bianca,
che porta nel beccol’ulivo
che vola alta nel cielo,
gioca ed infin si posa
Pasqua è l’arcobaleno
Simbolo di perdono,
è la più bella festa
che tutti rende liberi
che i bimbi induce a ridere.
Pasqua è Gesù che in trionfo
Entra in Gerusalemme
È memoria di una cena
L’ultima per lui,
poi è un ricordo triste
della sua morte in croce.

E’ Pasqua

Tante colombine
vedo stamattina
sembrano volare
dentro la mia casa.
Portano gioia
in tutta la famiglia
portano luce
nel buio della vita.
Gesù che oggi risorgi
fa che questa luce
brilli sempre di più,
regalaci l’amore
ed un mondo migliore.
Te lo chiediamo noi
che siamo piccolini
e non conosciamo
nè odio, nè frontiere,
ma cerchiamo
l’AMORE
la PACE,
l’ARMONIA
veri valori nella vita mia.

Le campane

Alto svetta il campanile
Sotto un cielo primaverile
Poi scampana allegramente
Per avvisare tutta la gente
Che c’è festa in tutto il mondo
Fin nel mare più profondo
Forte suona la campana
Nella valle più lontana
Per portare in ogni cuore
La certezza dell’amore.

Uccellino venuto dal bosco

Uccellino venuto dal bosco,
che piangendo fuggivi,
cos’hai visto laggiù?
Ho veduto di sotto gli ulivi,
sanguinare Gesù.
Uccellino venuto dal monte,
che scappavi veloce,
cos’hai visto lassù?
Ho veduto tre uomini in croce,
ed in mezzo c’era Gesù.
Uccellino venuto dal piano,
che cinguetti nel volo,
cos’hai visto laggiù?
Ho veduto dal bianco lenzuolo,
risvegliarsi Gesù.

E’ un giorno nuovo, è primavera

Canta un uccello: cip, cip, cip.
Al vento trema un ramo in fiore
Mentre stornisce e fa: fru, fru…
Rit.
Bimbi cantiamo
la la la, la la la.
Bimbi giochiamo
trallallà trallallà.
E’ un giorno nuovo è primavera
Laggiù tra i rami sento un cri, cri.
Nel bel laghetto si specchia un’oca
Che allegramente fa: qua, qua…
Rit.
Bimbi cantiamo
la la la, la la la.
Bimbi giochiamo
trallallà trallallà.
E’ un giorno nuovo è primavera
Il campanone fa: din, don, dan.
Tutto è più bello il mondo è in festa
Giunta è la Pasqua del mio Signor.
Rit.
Bimbi cantiamo
la la la, la la la.
Bimbi giochiamo
trallallà trallallà.

Gesù muore

Tristezza greve del Venerdì Santo
con le nuvole basse, vorticose,
e il vento freddo; e un senso di pianto
nell’anima, nell’aria e nelle cose!
E il bimbo in chiesa:
– Mamma, perchè mai
non ha l’altare nè un lume, nè un fiore,
e le campane sono mute? Lo sai?
– Sitto, piccino mio, che Gesù muore.
Ed il bambino, a più sommessa voce:
– Muore? Perchè?
– Perchè L’han messo in croce.

Campane d’oro

“E’ Pasqua!”, cantano in coro
mille campane d’oro.
Sulle chiesine, sulle cattedrali,
che dolci trilli, che ricami d’ali!
Bimbi e agnelli giocano tra i fiori.
Una speranza nasce in tutti i cuori.
E tra gli squilli,
le corolle e i canti
si sentono più buoni tutti quanti.

Filastrocche sulla pace

Tra tutti i valori di questa festa, sicuramente la pace è quello più sentito: scopriamo le più belle rime delle filastrocche per bambini per insegnare loro proprio l’importanza dell’armonia.

Lì c’è pace, della scuola materna “La scuola”

In un sorriso sereno
nei colori dell’arcobaleno.
Nella mano che si tende
in chi non si arrende.
In un gesto di umiltà
per chi dona felicità.
In chi sa perdonare,
e non smette mai di amare.
Nelle parole sincere
in un cuore senza barriere.
Negli occhi tuoi, bambino,
in chi sa starti vicino.
Lì, c’è pace.

Buona Pasqua

Nei miei sogni ho immaginato
un grande uovo colorato.
Per chi era? Per la gente
dall’Oriente all’Occidente:
pieno, pieno di sorprese
destinate ad ogni paese.
C’era dentro la saggezza
e poi tanta tenerezza,
l’altruismo, la bontà,
gioia in grande quantità.
Tanta pace, tanto amore
da riempire ogni cuore.

Campane di Pasqua

Campane di Pasqua festose
che a gloria quest’oggi cantate,
oh voci vicine e lontane
che Cristo risorto annunciate,
ci dite con voci serene:
“Fratelli, vogliatevi bene!
Tendete la mano al fratello,
aprite la braccia al perdono;
nel giorno del Cristo risorto
ognuno risorga più buono!”
E sopra la terra fiorita,
cantate, oh campane sonore,
ch’è bella, ch’è buona la vita,
se schiude la porta all’amore.

L’uovo arcobaleno, di Eleonora Bellini

La mattina di Pasqua nel mio prato
un uovo arcobaleno ho trovato,
era un uovo profumato e strano
non più grande di una mano.

Quando l’ho aperto, con stupore
ho trovato sorprese d’ogni colore:
giallo il sorriso d’un cinesino,
rosso il canto di un algerino,

azzurro il sorriso di uno svedese,
verde la capriola di un portoghese,
violetta la danza di mille bambine,
indaco i suoni di mille ocarine.

E’ arancione rotondo e paffuto
un sole caldo di benvenuto,
un sole caldo paffuto e rotondo
uguale per tutti i bimbi del mondo.

Dov’è la Pasqua, di Maria Albina Scavuzzo

Pasqua è nel cielo immenso e chiaro
Pasqua è nei fiore appena sbocciato.
Pasqua e nel ruscello dove beve
l’agnello appena nato.
Pasqua è nel cielo che saluta
la Resurrezione del Signore.

Filastrocche simpatiche per Pasqua

Dopo tanto riflettere perché non insegnare i piccoli anche qualche filastrocca divertente sulla Pasqua? Del resto è anche un momento di festa, simboleggiato da animaletti curiosi e uova di cioccolato.

Filastrocca di Pasqua

In questo giorno tutto nuovo
il pulcin è fuor dall’uovo

Il pastore con l’agnello
Suona il piffero bel bello

E rintrocca la campana
della chiesa assai lontana

Volano le rondini giulive
e le viole sulle rive
dicon “Pasqua, bentornata!
Ci rallegri la giornata!”

Nell’uovo di Pasqua

Nell’uovo di Pasqua che mai ci sarà?
C’è forse nascosta la felicità?
Apritelo piano se no, la per là,
la dolce sorpresa scappare potrà.

Una campana

Una campana
piccina, piccina
con la sua voce
fresca e argentina
si sveglia all’alba
tutta contenta
nessuna nuvola
più la spaventa.
Dondola dondola
nel cielo blu
e dice a tutti:
“Risorto è Gesù!”.

I pulcini colorati

Uno, due, tre
la gallina coccodè,
fa le uova senza me,
i pulcini gialli e blu
se ne vanno su e giù,
gli arancioni e quelli verdi
se li trovi non li perdi.

Il piccolo pulcino

La Pasqua è arrivata e
mi sento emozionata.
Nel mio giardino,
ho trovato un piccolo pulcino… che carino.
Le sue piume gialline,
sono proprio carine.
Vorrei tanto averlo vicino,
nel mio lettino,
così ogni mattina,
gli farei una coccolina.

Il pulcino

Sopra un verde pratolino,
salta fuori un bel pulcino;
col suo pelo un po’ giallino
da un ovetto piccolino,
candido e carino.
E’ un golosetto il pulcino,
che sgranocchia il cioccolato,
anche se è appena nato!

Pasqua, di Roberto Fontana

Dentro un uovo di buon cioccolato
vorrei tanto ci fosse una cosa…
non un puffo, un anello, un soldato,
ma un momento di festa gioiosa.
Voglio dirti proprio per questo
ho pregato per voi ieri sera
perché oggi sia un giorno lieto.
Una Pasqua di speranza vera.

Volan le rondini

Volan le rondini
nel cielo turchino,
mentre un pulcino
zampetta nell’aia.

Cinguettano gli uccelli
nel mondo colorato
e un uovo di cioccolato
regala buffe sorprese.

Nell’aria una campana
rintocca festosa
e una Pasqua gioiosa
augura all’umanità.

Se queste canzoncine per Pasqua vi sono piaciute e i vostri bambini amano le frasi in rima, allora sfogliate il nostro elenco completo di filastrocche: qui troverete quelle più divertenti e famose.

Le fiabe sulla Pasqua

Anche la Pasqua ha il suo repertorio di fiabe e di racconti, perfetti per aiutare i bambini a comprendere i profondi e un po’ misteriosi significati di questa importantissima festa religiosa cristiana. Quando la Pasqua si avvicina tutti ci caliamo nel clima emozionante e suggestivo degli ultimi giorni della vita di Cristo, quelli della passione e morte. Si tratta di episodi evangelici che tutti ben conosciamo, e che a volte possono un po’ spaventare i più piccini, per le situazioni cruente e di sofferenza che raccontano: proprio rime, versi e fiabe, sono forse il mezzo migliore per far comprendere ai bimbi il significato più profondo della passione e della resurrezione di Gesù, in modo intuitivo e adatto a loro.
Scopriamo allora due fiabe sulla Pasqua che possono aiutare a coinvolgere i più piccoli in questa ricorrenza.

La fiaba del fiore della passione

Nei giorni lontani, quando il mondo era tutto nuovo, la primavera fece balzare dalle tenebre verso la luce tutte le piante della Terra, e tutte fiorirono come per incanto. Solo una pianta non udì il richiamo della primavera, e quando finalmente riuscì a rompere la dura zolla la primavera era già lontana… “Fa’ che anch’io fiorisca, o Signore! ” Pregò la piantina. “Tu pure fiorirai ” rispose il Signore. “Quando? ” chiese con ansia la piccola pianta senza nome. “Un giorno… ” e l’occhio di Dio si velò di tristezza. Era ormai passato molto tempo, la primavera anche quell’anno era venuta e al suo tocco le piante del Golgota avevano aperto i loro fiori. Tutte le piante, fuorché la piantina senza nome. Il vento portò l’eco di urla sguaiate, di gemiti, di pianti: un uomo avanzava fra la folla urlante, curvo sotto la croce, aveva il volto sfigurato dal dolore e dal sangue… “Vorrei piangere anch’io come piangono gli uomini” pensò la piantina con un fremito… Gesù in quel momento le passava accanto, e una lacrima mista a sangue cadde sulla piantina pietosa. Subito sbocciò un fiore bizzarro, che portava nella corolla gli strumenti della passione: una corona, un martello, dei chiodi… era la passiflora, il fiore della passione.

La fiaba del pettirosso

Gesù era sulla Croce. Le spine della corona che stringeva la fronte si conficcavano nelle sue bianche carni facendo uscir grosse gocce di sangue. Un uccellino, che volava poco distante, vedendo la sofferenza di Gesù, sentì tanta pietà per Lui. Gli si avvicinò con un leggero bisbiglio. Cosa, disse l’uccellino? Forse rimproverò gli uomini di essere stati cattivi, forse, rivolse a Gesù tenere parole di consolazione. Poi tentò di portargli aiuto e, col becco tolse alcune di quelle spine che lo torturavano. Le piume dell’uccellino caritatevole si macchiarono di rosso. L’uccellino conservò, come prova di amore, quelle gocce di sangue sul suo cuoricino. Gli uomini vedendolo lo chiamarono “pettirosso“. Ancora oggi tutti gli uccellini che appartengono alla famiglia dei pettirossi hanno sul petto qualche piumetta sanguigna.

Aggiornamento a cura di: Redazione Pour Femme