Partorisce in casa assistita dal 118

Singolare avventura per una mamma bergamasca: ha partorito la sua bambina da sola a casa, al telefono con un’infermiera del 188. Diciamo subito che fortunatamente è andato tutto bene e alla fine mamma e figlia sono state trasportate all’ospedale.

Pubblicato da Francesca Bottini Mercoledì 16 settembre 2009

Singolare avventura per una mamma bergamasca: ha partorito la sua bambina da sola a casa, al telefono con un’infermiera del 188. Diciamo subito che fortunatamente è andato tutto bene e alla fine mamma e figlia sono state trasportate all’ospedale.

Ma ecco la ricostruzione dei fatti: la donna verso le 15 si accorge della rottura delle acque, capisce subito che non c’è tempo di arrivare in ospedale e così chiama il 118: viene messa in contatto con un’ostetrica che la segue passo passo e la aiuta a mettere al mondo la sua bambina.

Mamma e figlia adesso si trovano all’Ospedale di Treviglio in provincia di Bergamo. Attimi comprensibili di panico che dopo una mezzora sono spariti quando la piccola ha emesso il suo primo vagito.

Una sorpresa inaspettata che avrebbe gettato nel panico anche la mamma più preparata: niente medici o epidurale ma solo il corso della vita, come accadeva una volta.

L’infermiera quindi ha seguito passo passo la partoriente e alla fine la gioia, nella casa di Treviglio e in ospedale è stata immensa. Tanti auguri alla nuova arrivata!

Fotografie tratte da
bebeblog.it
blog.mammenellarete.it