Parto prematuro, un test per conoscere i rischi

Le donne che entrano in travaglio prima del termine hanno livelli molto bassi di progesterone nella saliva. Gli esperti sospettano che l'ormone in questione giochi un ruolo nelle nascite premature. E che un test posta controllare questa cosa

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 22 luglio 2009

Il timore di un parto pre-termine preoccupa molte madri, soprattutto quelle che soffrono di endometriosi. Oggi c’è però un modo per stare tranquille: si tratta di un semplice test della saliva che potrebbe aiutare a capire i rischi della gravidanza.
Le donne che entrano in travaglio prima del termine hanno livelli molto bassi di progesterone nella saliva. Gli esperti sospettano che l’ormone in questione giochi un ruolo nelle nascite premature. Inoltre, i ricercatori londinesi dell’University College e del King’s College sono convinti che monitorare i livelli di quest’ormone nella saliva può offrire un sistema semplice ed economico per riconoscere le future mamme più esposte a un parto prematuro.

Gli scienziati hanno esaminato 92 donne ritenute ad altro rischio, scoprendo che quelle che erano finite in travaglio prima delle 34 settimane di gestazione avevano livelli di ormone nella saliva molto più bassi delle altre. E’ stato questo l’indicatore che ha fatto pensare al test.

Ovviamente non è l’unico motivo per cui il vostro bambino potrebbe decidere di vedere la luce prima del tempo. L’endometriosi per esempio determina un aumento del 33 per cento di parti pre-termine sulle migliaia di gestanti prese a campione durante lo studio dai ricercatori svedesi del Dipartimento della Salute di Donna e Bambino del Karolinska Institute di Stoccolma.